Gli X-Men stanno tornando, ma saranno molto diversi da come li ricordate
whatsapp

Gli X-Men stanno tornando, ma saranno molto diversi da come li ricordate

Il regista del prossimo film Marvel sulla squadra di mutanti ha svelato le prime novità legate alla nuova versione di Wolverine e compagni

Gli X-Men stanno tornando, ma saranno molto diversi da come li ricordate

Il regista del prossimo film Marvel sulla squadra di mutanti ha svelato le prime novità legate alla nuova versione di Wolverine e compagni

x-men, il regista parla del reboot

Sta per arrivare un nuovo film dedicato agli X-Men e, per la prima volta da quando i diritti sui Mutanti sono passati ufficialmente sotto il controllo dei Marvel Studios, la macchina produttiva sembra davvero essere partita. Pochi giorni fa, nel corso di una conferenza stampa molto attesa, Kevin Feige ha infatti confermato che a dirigere il film sarà Jake Schreier, già regista del recente Thunderbolts/The New Avengers, segnando così un passaggio di testimone cruciale all’interno del Marvel Cinematic Universe. Nello stesso contesto, lo stesso Schreier ha rilasciato alcune dichiarazioni che offrono un primo sguardo sul tono e la direzione di quello che sarà a tutti gli effetti un reboot del franchise, anche se la parola “reboot”, come specificato da Feige, potrebbe non essere del tutto calzante.

Il presidente dei Marvel Studios ha infatti chiarito che le prossime avventure mutanti saranno fortemente influenzate dai temi portanti dei fumetti: «Le storie dedicate agli X-Men hanno sempre raccontato storie di giovani che si sentono diversi e che sentono di non appartenere ai luoghi nei quali sono nati. Questa è la storia universale dei Mutanti, ed è in quella direzione che stiamo andando». A questo proposito, ha anche aggiunto: «Jake realizzerà un reboot incentrato sui giovani. Questo si rifletterà probabilmente nel casting dei mutanti, ma sarà soprattutto evidente nel tono e nel punto di vista del film».

Un’indicazione confermata anche dal nuovo regista, che durante un’intervista con The Playlist ha sottolineato la natura tematica e simbolica del materiale originale: «Posso solo dire che è un materiale intrinsecamente interessante e complesso», ha dichiarato Schreier, parlando del mondo mutante come di un universo che pretende complessità, tanto narrativa quanto emotiva. E ancora: «L’idea alla base di ciò che sono gli X-Men implica complessità. È un’opportunità incredibile, con personaggi davvero interessanti e molto conflitto interiore. Questi personaggi lottano con la propria identità e con il proprio posto nel mondo: è un materiale intrinsecamente interessante e complesso».

Il riferimento non è solo alla tradizione editoriale del gruppo, ma anche alla sua valenza metaforica, spesso letta attraverso il filtro delle lotte per i diritti civili, dell’identità queer o della marginalizzazione giovanile. Schreier, forte del suo stile affilato e intimista già dimostrato in serie come Beef e nel tono emotivamente spezzato di Thunderbolts, sembra voler riportare il cuore allegorico degli X-Men al centro del racconto, prima ancora dei poteri e degli scontri spettacolari.

Contestualmente, Feige ha anche annunciato che Avengers: Secret Wars, atteso per il 2027, sarà ispirato alla saga a fumetti del 2015 e fungerà da snodo centrale per l’annunciato reset temporale dell’MCU, portando in scena varianti multiple di personaggi noti. «Stiamo usando quella storia non solo per completare le vicende che abbiamo raccontato post-Endgame, ma altrettanto importanti e potete guardare i fumetti di Secret Wars per vedere dove vi portano, ci regalano una grandissima preparazione per il futuro», ha spiegato. «Endgame, letteralmente, era incentrato sulla conclusione di molte storie. Secret Wars è invece incentrato sull’inizio di nuove vicende». Un rinnovamento che avrà inizio proprio con il nuovo film sugli X-Men, e che promette di ridefinire l’intero equilibrio del Marvel Cinematic Universe.

Leggi anche: Questo X-Men dimenticato da tutti è in realtà uno degli eroi Marvel più potenti (e merita un posto nel MCU)

Fonte: The Playlist

© RIPRODUZIONE RISERVATA