Gli zombie non sono mai stati così brutali: il trailer di questo nuovo horror vi farà venire i brividi
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Gli zombie non sono mai stati così brutali: il trailer di questo nuovo horror vi farà venire i brividi

Il regista di Train to Busan torna con un nuovo horror che promette di spingere il genere verso territori ancora più estremi

Gli zombie non sono mai stati così brutali: il trailer di questo nuovo horror vi farà venire i brividi

Il regista di Train to Busan torna con un nuovo horror che promette di spingere il genere verso territori ancora più estremi

Frame dal trailer dell'horror sugli zombie Colony

Il regista di Train to Busan Yeon Sang-ho torna a confrontarsi con il genere che lo ha reso celebre, ma lo fa scegliendo una direzione ancora più radicale. Il primo trailer di Colony suggerisce infatti un horror capace di spingere l’immaginario degli zombie verso territori più estremi, sia sul piano visivo sia su quello narrativo.

Già dalle prime immagini, il film si presenta come un’esperienza intensa e disturbante, costruita attorno a un’idea terrificante: cosa accade quando un’infezione sfugge completamente al controllo in uno spazio chiuso? Protagonista della storia è la professoressa Se Jeong, coinvolta in una conferenza che si trasforma rapidamente in un incubo quando un virus inizia a diffondersi tra i presenti. Nel giro di poco tempo, la situazione degenera e le autorità decidono di isolare l’edificio, intrappolando al suo interno sia i contagiati sia chi è ancora sano.

Il trailer di Colony

È proprio questo contesto a rendere il racconto particolarmente claustrofobico. Non c’è via di fuga, né possibilità di controllo: ogni scelta diventa una questione di sopravvivenza. In questo senso, Colony sembra recuperare uno degli elementi più riusciti di Train to Busan, ovvero la capacità di costruire tensione attraverso le relazioni umane, oltre che attraverso l’orrore puro.

Tuttavia, c’è un aspetto che distingue nettamente questo nuovo progetto. L’infezione al centro del film non si limita a trasformare le persone in creature aggressive: evolve, muta, cambia forma. Il teaser lascia intravedere corpi che si deformano in modi sempre più inquietanti, suggerendo una reinterpretazione del genere zombie che punta a sorprendere anche gli spettatori più abituati.

Questo elemento introduce una dimensione ulteriore, quasi da body horror, che arricchisce il film e lo allontana dalle rappresentazioni più tradizionali. Non si tratta solo di sopravvivere agli infetti, ma di affrontare qualcosa di imprevedibile, che sfugge a ogni schema conosciuto.

Il progetto segna inoltre una nuova collaborazione tra Yeon Sang-ho e alcuni dei suoi attori di fiducia, affiancati da nuovi volti. A guidare il cast c’è Gianna Jun, qui al centro di una storia che sembra richiedere una forte presenza emotiva, oltre che fisica. Ancora una volta, il regista sembra interessato a esplorare non solo la minaccia esterna, ma anche le reazioni dei personaggi di fronte a una crisi estrema.

Pur non essendo collegato direttamente all’universo di Train to Busan, Colony si inserisce chiaramente nello stesso percorso creativo. Yeon Sang-ho torna infatti a interrogarsi su temi come il caos, la paura e il comportamento umano quando le regole della società smettono di esistere.

Il film sarà presentato al Festival di Cannes nella sezione Midnight Screening, un contesto perfetto per un’opera che punta a lasciare il segno anche sul piano visivo. L’uscita nelle sale è prevista per la fine dell’estate, e il teaser rappresenta solo il primo assaggio di un progetto che potrebbe rivelarsi uno dei titoli più interessanti per gli appassionati del genere.

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