Dopo il primo, adrenalinico trailer del fantasy action Gods of Egypt, si è aperta una controversia sul presunto whitewashing in sessione di casting per il film, motivo che ha spinto il regista Alex Proyas (Il Corvo) e la Lionsgate a scusarsi pubblicamente per questa “mancanza“.

Ambientato nell’antico Egitto, il film segue le storie delle divinità e dei mortali in lotta per il destino del mondo, e vede nel cast principale attori bianchi come Gerard Butler, Nikolaj Coster-Waldau e Brendon Thwaites. Nonostante, comunque, la presenza di attori neri come Chadwick Boseman, molti hanno notato anche dai primi poster rilasciati online un pesante squilibrio nella scelta degli attori legato proprio al colore della pelle. In merito, Proyas ha affermato lo scorso venerdì: «Il processo di casting per un film è ricolmo di variabili molto complesse, ma è chiaro come le nostre scelte sarebbero dovute essere diverse. Per questo, chiedo sinceramente scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle scelte che abbiamo fatto».

Inoltre, la Lionsgate ha aggiunto: «Ci rendiamo conto che è nostra responsabilità fare in modo che le scelte di casting riflettano la diversità e la cultura del periodo storico ritratto. In questo specifico caso abbiamo fallito nel portare alla luce i nostri standard di sensibilità e diversità, motivo per il quale ci scusiamo sinceramente. La Lionsgate è profondamente impegnata nel produrre progetti che riflettano le diversità dei nostri spettatori. Possiamo, lo facciamo e continueremo a farlo nel modo migliore possibile».

Il pubblico mea culpa di Proyas e dello studio è stato riportato da Forbes.

Gods of Egypt uscirà nelle sale italiane il 25 febbraio 2016.

Fonte: EW 

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