Jennifer Lawrence ha vinto ieri notte ai Golden Globes 2016 (qui la gallery dei vincitori) il premio come miglior attrice protagonista di una commedia. La giovanissima attrice ha vinto un Oscar e un Golden Globe per Il lato positivo, e ha ricevuto il Golden Globe, un BAFTA (l’Oscar inglese) e una nomination agli Oscar per American Hustle come miglior attrice non protagonista; ora ha trionfato con Joy, tutti e tre film di David ‘O Russell. Ecco perché tutta l’attenzione e la gratitudine della star di Hunger Games è andata al regista/mentore.

Come sempre il suo discorso l’ha rappresentata in pieno: spontaneo, emozionato, divertente e pieno di gratitudine. «Grazie HFPA (Hollywood Foreign Press Association, l’associazione della stampa straniera che assegna i Globi d’oro, ndr.). Dove sei, David? Ero proprio lì! Ogni volta che vinco è grazie a te. Grazie, perché mi scegli. Grazie per il tuo spirito brillante. Grazie perché mi insegni così tanto. Professionalmente e personalmente. Il tuo amore per il cinema è così puro e così poco tentato da tutto questo…» ha detto, indicando lo sfarzo della serata a cui partecipava il gotha hollywoodiano. «Fai film e te ne freghi, anche se nessuno li vede… (la platea a questo punto si è messa a ridere sorniona). Per me era un complimento, ma ho sentito (le risate)… Ma è davvero una cosa così pura. Ahhhm 12, 11… (si è messa a contare, visibilmente emozionata, con la voce un po’ rotta, ndr.). Joy Mangano, grazie per la tua storia (la donna di origini italoamericane è l’inventrice del mocio), per aver dato così tanto. È stato un onore fare questo personaggio… Grazie per il supporto al cast. Grazie a casa mia, il Kentucky, alla mia famiglia. David, ti amo…». Un bel discorso non c’è che dire: Jennifer Lawrence, nel bene e nel male, è una delle persone più autentiche che circolino nello showbiz di oggi.

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