Oggi è Halloween, e stasera si celebrerà la notte delle streghe, che da sempre ispira la creatività di quei geni che sono stati capaci rendere l’horror (e tutti i suoi sottogeneri) un universo amatissimo dal pubblico. Tra questi c’è ovviamente Greg Nicotero, mago del make up che ha prestato il suo terrificante talento a cult quali Il giorno degli Zombie (suo film d’esordio), La Casa 2, L’armata delle tenebre, Il seme della follia o Nightmare nuovo incubo, solo per citarne alcuni (la lista è lunghissima). Durante la sua carriera ha realizzato degli spettacolari connubi artistici con personalità del calibro di John Carpenter, Quentin Tarantino e Robert Rodriguez, prima di diventare, quattro anni fa, il responsabile degli effetti speciali di The Walking Dead.
Ieri in America è stato presentato il documentario Nightmare Factory di Donna Davies, che esplora proprio quel laboratorio splatter che sono i set horror. Per l’occasione, Collider ha intervistato Nicotero, che ha raccontato dei film che l’hanno ispirato magiormente (La Cosa, Un lupomannaro americano a Londra, L’ululato e The Fog) e del suo apprendistato al servizio di Tom Savini, storico collaboratore di George Romero nella sua tetralogia degli zombie (ma anche attore, vedi le partecipazioni a Dal tramonto all’alba e Planet Terror): «Quando ho iniziato a lavorare con lui, Tom era all’apice della carriera, il mago degli effetti speciali che si era fatto un nome grazie a Zombi e Venerdì 13. Quello era il periodo degli splatter movies». Gli impegni attuali di Nicotero si chiamano The Walking Dead e Sin City 2. Della serie AMC, rinnovata per una quinta stagione, ha dichiarato: «È sempre difficile trasformare uno dei personaggi a cui ti sei affezionato in zombie. Molti di quelli che se ne sono andati mi mancano ancora. Ma quello che mi piace della serie è che ho assoluta libertà di lavorare sugli zombie: parte di quello che vedete in tv non c’è scritto nello script. Ogni volta è una sfida ma il mio team della KNB (compagnia fondata nel 1988 da Nicotero, Howard Berger e Robert Kurtzman, NdR) ha l’esperienza necessaria per farcela ogni volta». Dell’atteso sequel di Rodriguez, invece, Nicotero si è detto entusiasta di essere tornato a lavorare con il regista, dopo l’esperienza del primo capitolo: «Abbiamo dovuto ricreare il make-up di Marv (Mickey Rourke), è stato divertentissimo. Non vedo l’ora di vedere il film in sala, una volta finito!».

Durante l’intervista, Nicotero ha rilasciato anche qualche commento su classici horror per cui ha lavorato o a cui è particolarmente affezionato. Li riportiamo nella photogallery qui sotto, sotto le immagini di ciascun film:

Fonte: Collider

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