Pur essendo comparso col contagocce sinora, la presenza di Thanos è sempre stata più che percepibile all’interno del Marvel Universe. Da quel cameo nella scena post-credits di The Avengers, il titano – interpretato da Josh Brolin -, si è ritagliato una piccola parte in Guardiani della Galassia, che ha fatto da trampolino di lancio per la rivelazione completa in Avengers: Infinity War Part I e II. James Gunn, il regista del cinecomic con Star Lord & Co., ha confessato a Vulture le difficoltà nella gestione di un simile personaggio: «Senza dubbio la sua è stat la scena più difficile da scrivere. C’era tanta pressione su Thanos, perché dovevamo trovare il modo di inserire una figura così gigantesca all’interno del film. In realtà la sua presenza non era determinante per la storia, serviva di più al Marvel Universe. Ho sempre voluto Thanos, ma dal punto di vista strutturale non ci serviva. Inoltre dovevamo stare attenti a non oscurare il vero villain del film, Ronan.»

Fonte: Vulture

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