Dopo aver parlato del progetto per diversi anni, finalmente Guillermo del Toro è pronto ad iniziare la lavorazione del suo Pinocchio, adattamento dell’opera di Carlo Collodi che il regista realizzerà – ancora una volta – in collaborazione con Netflix.

Secondo quanto riportato da Deadline, la sua versione sarà una sorta di musical in stop-motion ambientato in Italia durante i burrascosi anni ’30, che metterà in netto contrasto l’innocenza del suo protagonista con il contesto politico di repressione ed ascesa del fascismo dell’epoca. Uno schema che ricorda quello seguito anche nella sua celebre fiaba dark Il labirinto del fauno, ambientata appunto nella Spagna franchista del 1944.

«Nessuna forma d’arte ha influenzato la mia vita e il mio lavoro più dell’animazione, e nessun personaggio ha mai avuto una profonda connessione con me quanto Pinocchio. Nella nostra storia, lui è un’anima innocente con un padre menefreghista, che si perde in un mondo che non è in grado di comprendere. Si imbarca in una straordinaria avventura che lo lascia con una compresione profonda sia di suo padre che del mondo reale. Ho voluto realizzare questo film da sempre.»

E infatti proprio durante il 74° Festival di Venezia – in occasione della presentazione del suo film vincitore del premio Oscar La forma dell’acqua – il regista aveva parlato del progetto in questione con queste parole:

«Sto cercando finanziatori per Pinocchio da quasi 10 anni e mi complico sempre la vita perché nessuno dei film che voglio fare è facile e sembra sempre che nessuno abbia voglia di realizzarli quando spero io, come Hellboy, che uscì in un periodo in cui gli studios non erano interessati ai cinecomic. Quando dico che il mio Pinocchio sarà antifascista e ambientato nell’Italia di Mussolini, chi era entusiasta all’inizio poi si tira indietro! Se avete a disposizione 35 milioni di dollari potreste fare di me un messicano felice!».

Insomma, finalmente ha realizzato il suo sogno!

Le riprese di Pinocchio dovrebbero iniziare in autunno, su uno script realizzato da del Toro in collaborazione con Patrick McHale. Nel ruolo di co-regista ci sarà Mark Gustafson, che ha già lavorato al film stop-motion Fantastic Mr. Fox. Impazienti di vedere come sarà questa nuova versione?

Foto: Getty

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