Gwyneth Paltrow a ruota libera sulle scene hot con Timothée Chalamet: «Lo abbiamo fatto parecchio»
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Gwyneth Paltrow a ruota libera sulle scene hot con Timothée Chalamet: «Lo abbiamo fatto parecchio»

Il set del film Marty Supreme ha visto l’attrice e il giovane divo alle prese con svariate sequenze di intimità

Gwyneth Paltrow a ruota libera sulle scene hot con Timothée Chalamet: «Lo abbiamo fatto parecchio»

Il set del film Marty Supreme ha visto l’attrice e il giovane divo alle prese con svariate sequenze di intimità

Collage Gwyneth Paltrow Timothée Chalamet

Gwyneth Paltrow tornerà sul grande schermo con Marty Supreme, il nuovo film di Josh Safdie targato A24, ed è pronta a farlo… senza freni. In una recente intervista, l’attrice ha raccontato la sua esperienza sul set accanto a Timothée Chalamet, con cui ha condiviso scene particolarmente intense. Paltrow non ha esitato a parlare apertamente della loro alchimia sullo schermo e del modo in cui hanno affrontato le riprese di alcune sequenze molto intime.

Il film vede protagonista Timothée Chalamet nei panni di un giovane talento del ping pong in competizione all’estero, mentre Paltrow interpreta la moglie di un campione rivale, con cui il personaggio di Chalamet intreccia una relazione.

L’attrice ha parlato del suo ritorno al cinema in un’intervista a Vanity Fair, rivelando dettagli sulla trama e sulla sua esperienza sul set, che l’ha portata a confrontarsi per la prima volta con la figura dell’intimacy coordinator. «Questa donna è sposata con un uomo legato alla mafia del ping pong, per così dire – ha spiegato -. Si incontrano, lei ha avuto una vita difficile e lui le ridà energia, ma per entrambi è un rapporto in qualche modo transazionale».

La produzione è stata chiacchieratissima fin dalle riprese, quando alcune foto rubate dal set hanno mostrato Paltrow e Chalamet in atteggiamenti intimi. L’attrice ha confermato che la loro relazione sullo schermo sarà molto intensa: «Abbiamo molte scene di sesso in questo film. Ce ne sono molte, moltissime».

Durante le riprese, Paltrow ha avuto il suo primo incontro con un coordinatore di intimità, una figura sempre più diffusa nei set cinematografici per garantire che le scene di sesso vengano girate in sicurezza e nel rispetto degli attori. Tuttavia, l’attrice ha ammesso di non sentirne il bisogno dopo anni di esperienza nel settore: «Oggi esiste qualcosa chiamato coordinatore di intimità, non sapevo che fosse una cosa – ha raccontato -. Quando mi hanno chiesto se mi sentivo a mio agio con una determinata scena, ho risposto: “Ragazza, vengo da un’epoca in cui ti spogli, vai a letto e la telecamera riprende».

Paltrow ha spiegato di aver preferito ridurre l’intervento del coordinatore, lasciando più spazio alla spontaneità con il collega: «Abbiamo detto: “Credo che siamo a posto. Puoi fare un passo indietro”. Non so come sia per i giovani attori, ma se qualcuno mi dicesse ‘Ora metterà la mano qui’, mi sentirei molto limitata come artista».

L’attrice ha anche scherzato sulla differenza di età con Chalamet: «Gli ho detto: “Ok, perfetto. Io ho 109 anni e tu 14”». Tuttavia, ha elogiato il collega definendolo «un sex symbol per uomini di pensiero», aggiungendo: «È un uomo molto educato, ben cresciuto. Stavo per dire ragazzo, ma è un uomo che prende il suo lavoro molto seriamente ed è un ottimo partner».

Dopo aver interpretato Pepper Potts nei film Marvel e aver avuto un ruolo secondario nella serie The Politician, Gwyneth Paltrow considera Marty Supreme il suo primo vero ritorno alla recitazione dai tempi di Country Strong (2010). «In questo film mi metto completamente in gioco, accedendo a una vulnerabilità che i film Marvel non richiedevano – ha spiegato -. È diverso quando riprendi un ruolo già consolidato in un franchise come Avengers».

L’attrice ha ammesso di aver avuto dubbi sulla sua capacità di tornare in un ruolo drammatico dopo tanti anni, ma è stata incoraggiata da Cameron Diaz, sua grande amica, che di recente è tornata sul set con il film Netflix Back in Action, dopo undici anni di pausa: «Cameron è una delle mie migliori amiche, mi ha detto di pensare a quanto la mia vita si sia arricchita e approfondita negli anni. Tutto questo è materiale per la recitazione».

Il regista Josh Safdie ha elogiato il talento di Gwyneth Paltrow e il suo ritorno sulle scene: «È una star del cinema, nel senso cosmico del termine. Ha un magnetismo che solo la telecamera può catturare. La sua assenza dalla recitazione ha aggiunto una nuova vulnerabilità al suo talento».

A24 distribuirà Marty Supreme nei cinema statunitensi il 25 dicembre.

Foto: Marc Piasecki/WireImage; Chelsea Guglielmino/FilmMagic

Fonte: Vanity Fair

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