Nell’ambito dello sci-fi televisivo, c’è un filone che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede: il neo-western, sottogenere che trasporta i motivi, i temi e le ambientazioni del western classico in un contesto contemporaneo, spesso e volentieri ibridandoli con suggestioni fantascientifiche.
Un esempio perfetto che rientra in questa categoria è senza dubbio la serie di Prime Video Outer Range, titolo tra i più peculiari e forse più sottovalutati del boom dello streaming degli ultimi anni. Il protagonista è Royal Abbott (Josh Brolin), proprietario di un ranch nel Wyoming che è alle prese con una disputa su un appezzamento di terreno con la famiglia confinante, i Tillerson, e con un mistero ancora più grande e doloroso, la scomparsa di sua nuora Rebecca. Un giorno, l’uomo scopre qualcosa di inspiegabile: un enorme e inquietante buco nero comparso da chissà dove in uno dei suoi pascoli. Durante un diverbio con i Tillerson, i figli di Royal, Perry (Tom Pelphrey) e Rhett (Lewis Pullman), uccidono per sbaglio Trevor Tillerson. Per sbarazzarsi del cadavere, decidono di lanciarlo nel buco nero, dove sembra scomparire per sempre. Si scopre quindi che non si tratta semplicemente di un buco nel terreno, ma di un vero e proprio squarcio nel tempo che collega il mondo di Royal ad altre epoche storiche. A questa scoperta sembra essere collegato anche l’arrivo di Autumn (Imogen Poots), una giovane ragazza che si accampa nel ranch e la cui storia ha qualcosa in comune con quella della famiglia Abbott.
Outer Range rappresenta un unicum nel panorama attuale delle serie Tv per la sua capacità di mantenersi in equilibrio tra western e fantascienza. Da una parte ci sono tutte le caratteristiche che esalteranno i fan di Yellowstone, come i paesaggi incontaminati del Wyoming, i ritmi lenti, gli uomini a cavallo e una famiglia che cerca di difendere i propri possedimenti contro qualcuno più potente di loro. Dall’altra, però, c’è un mistero fantascientifico alla Twin Peaks che viaggia tra dimensioni temporali alternative e wormhole. Nel corso della storia, si scopre infatti che anche il protagonista Royal nasconde qualcosa e che la stessa famiglia Abbot è coinvolta di una serie di segreti e misteri nascosti.
Sarebbe stato molto facile fare un passo falso e lasciare che gli elementi fantascientifici fagocitassero quelli western o viceversa, rendendo Outer Range una sorta di parodia di sé stessa. Invece, la serie riesce miracolosamente a tenere in piedi toni, atmosfere e tematiche con grande equilibrio e coerenza, dimostrando che entrambi i generi possono trovare nuove forme e nuovi spazi narrativi. Resta solamente il rammarico di aver visto la storia interrotta, considerato che Amazon ha deciso di cancellare Outer Range dopo appena due stagioni, lasciando alcuni dei più grandi misteri purtroppo irrisolti.
Fonte: CBR
Foto: Courtesy of Prime / © Amazon Content Services LLC
