Quando The Big Bang Theory ha debuttato nel 2007, tra i personaggi secondari che hanno subito colpito pubblico e critica c’era anche la dottoressa Leslie Winkle, interpretata da Sara Gilbert. Cinica, brillante e tagliente, Leslie rappresentava un raro esempio di scienziata donna in una serie dominata da protagonisti maschili. Tuttavia, nel corso delle stagioni, il suo personaggio è progressivamente scomparso senza una vera spiegazione. A distanza di anni, è la stessa attrice a fare chiarezza.
Ospite del The Official Big Bang Theory Podcast, Sara Gilbert ha raccontato cosa, secondo lei, ha portato all’abbandono del suo personaggio. «Credo che gli sceneggiatori abbiano un po’ esaurito la spinta narrativa su Leslie – ha spiegato -. Probabilmente anche perché il suo modo di inserirsi e uscire rapidamente dalle dinamiche dei protagonisti lasciava pochi sviluppi possibili. È un personaggio fatto così, indipendente, che entra in scena e se ne va. Una volta fatto questo, non c’era molto altro da raccontare». Nonostante ciò, Gilbert ha descritto la sua esperienza sul set come estremamente positiva: «Mi sono divertita moltissimo. Amo lavorare, quindi ero sempre felice di esserci».
La sua versione trova conferma anche nelle parole del produttore esecutivo Steve Molaro, contenute nel libro The Big Bang Theory: The Definitive, Inside Story of the Epic Hit Series, il quale ha ricordato che l’inserimento di Leslie Winkle rispondeva a un’esigenza specifica degli autori: «Volevamo introdurre interessi amorosi per Leonard e al tempo stesso aumentare la presenza femminile nel mondo scientifico della serie». A giocare un ruolo decisivo fu anche il legame tra Chuck Lorre e Sara Gilbert, che avevano già lavorato insieme in Roseanne, dove Gilbert e Johnny Galecki (Leonard) interpretavano una coppia.
Tuttavia, l’arco narrativo di Leonard era già idealmente legato a Penny, interpretata da Kaley Cuoco, e questo ha inevitabilmente limitato la longevità del rapporto con Leslie. «Non stavamo cercando una fidanzata stabile per Leonard all’inizio, volevamo solo sperimentare e vedere cosa funzionava meglio sul piano comico e narrativo», ha precisato Molaro. Dopo una presenza costante nelle prime tre stagioni, Leslie è poi ricomparsa solo brevemente nella nona, con un cameo nell’episodio celebrativo n. 200, “The Celebration Experimentation”.
Durante il podcast, Sara Gilbert ha anche risposto con entusiasmo alla possibilità di tornare nell’universo della serie tramite il nuovo spin-off Stuart Fails to Save the Universe, attualmente in fase di sviluppo per Max. «Sì, lo farei volentieri. Avrei continuato anche all’epoca, se ci fosse stata la possibilità», ha detto con convinzione.
Lo spin-off, che vedrà come protagonisti quattro personaggi secondari molto amati di The Big Bang Theory — Stuart Bloom (Kevin Sussman), Barry Kripke (John Ross Bowie), Denise (Lauren Lapkus) e Bert Kibbler (Brian Posehn) — è stato recentemente descritto dalla CEO di Warner Bros. Television Group, Channing Dungey, come “estremamente creativo, immaginativo e soprattutto molto, molto divertente”. Sebbene la presenza di Sara Gilbert non sia ancora confermata, il suo entusiasmo ha riacceso le speranze dei fan più affezionati.
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