Che il film non gli fosse andato a genio non è certo un mistero. Stiamo parlando di Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, e della sua personale opinione su The Social Network, la pellicola diretta da David Fincher nel 2010 e vincitrice di tre premi Oscar (montaggio, sceneggiatura non originale e colonna sonora). Il film, letteralmente, ha conquistato critica e pubblico di tutto il mondo, portandosi a casa un bottino di circa 221 milioni di dollari.

Insomma, un successo planetario che ha convinto tutti tranne una persona: il diretto interessato. Leggenda vuole che Zuckerberg abbia vietato il film a tutti i suoi dipendenti, ma il magnate dei social ha per primo ammesso di essersi concesso almeno una visione e, dopo quattro anni di attesa, ha finalmente deciso di darci la sua opinione su The Social Network.
In occasione di un incontro aperto al pubblico, Zuckerberg è stato piuttosto chiaro con i suoi pensieri riguardanti il film, e vi premettiamo che non è niente di buono: «Hanno inventato moltissimo e l’ho trovato piuttosto offensivo. Davvero, ho pensato per parecchio tempo al film, ho tentato anche di bloccarlo. Ma alla fine è stato interessante vedere qualcosa che parla della tua vita… O che almeno dovrebbe. Credo che scrivere codici e creare un’impresa non sia certo abbastanza glamour per diventare materiale di un film. Inutile dire che molto di quello che avete visto è stato creato ad arte per imbellire il prodotto, truccarlo, perché se avessero fatto un film su ciò che è effettivamente successo ci sarebbero ore di girato con me che sto seduto ad un pc e programmo. Non credo sarebbe stato divertente, e so che loro ci tenevano a vincere premi e vendere biglietti. Hanno seguito la loro strada per fare il film, cercando di mantenere dei dettagli realistici, come la composizione dell’ufficio, ma tutto il resto è solo una massa di bugie. Io prendo la nostra missione molto seriamente, soprattutto quando si tratta di mettere in contatto le persone, e la cosa “interessante” del film è che invece loro hanno fatto capire che io ho creato Facebook per… non lo so, attrarre le donne.»

Fonte: dailymail uk

© RIPRODUZIONE RISERVATA