Ne è passato di tempo da quando George Miller guidava le scorribande di Mel Gibson-Mad Max e dirigeva gli incantesimi delle Streghe di Eastwick. Dopo l’incontro con il maialino Babe (Babe va in città), il regista si è fatto conquistare dagli animali e poi dai cartoon, riuscendo a convincere critica e pubblico a tal punto da aggiudicarsi un Oscar per il Miglior film d’animazione con il suo Happy Feet, di cui ha diretto anche il sequel. E questa volta in 3D. Il pinguino Mambo è cresciuto, ha messo su famiglia con l’amata Gloria (la cantante Pink ha sostituito la defunta Brittany Murphy in cabina di doppiaggio) e ha dato alla luce il piccolo Erik, che come il babbo è un “diverso”: è allergico alla danza (anziché al canto). Il cucciolo si darà alla fuga, subendo il fascino di Sven, «il pinguino che sa volare». La crisi familiare, tuttavia, non sarà l’unico problema di Mambo, che dovrà riunire tutti i clan di pinguini (e non solo) per fronteggiare una grave minaccia…

dal 25 novembre

(Id., Australia 2011)
Regia:
George Miller
Trama: Mambo deve aiutare il figlio Erik a scoprire il suo talento e nel frattempo salvare l’Antartide da una terribile minaccia…
Genere: animazione
Durata: n.d.

DA VEDERE PERCHÉ: per lasciarsi trasportare ancora una volta da danze antartiche e ritrovare il piccolo pinguino Mambo in veste di papà.

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