In occasione dell’uscita di Harry Potter e i doni della morte – Parte 1, vi regaliamo alcuni stralci del pressbook ufficiale del film diretto da David Yates (del quale abbiamo recentemente riportato alcune dichiarazioni).

DAVID YATES in passato ha diretto il film di grande successo “Harry Potter e l’ordine della fenice”, con cui ha vinto un Empire Award per la miglior regia, e “Harry Potter e il principe mezzosangue”. E’ quindi regista di “Harry Potter e i doni della morte”, Parte 1 e 2. Premiato regista televisivo, Yates ha vinto il suo primo BAFTA TV Award con la miniserie della BBC “The Way We Live Now”, con Matthew Macfadyen e Miranda Otto. Nel 2003 ha diretto la serie “State of Play”, che gli ha portato una candidatura ai BAFTA TV Award e il premio della Directors Guild of Great Britain (DGGB) per la miglior regia. Il progetto ha vinto anche il Broadcasting Press Guild Award, il Royal Television Society (RTS) Award, e il Rockie Award al Banff Television Festival per la serie migliore. L’anno seguente Yates ha diretto “Sex Traffic”, con cui ha vinto un altro BAFTA TV Award e ha avuto una seconda candidatura ai DGGB Award. Ma il lavoro ha vinto anche altri premi internazionali, tra cui otto BAFTA TV e quattro RTS Awards, oltre al Premio della Giuria per la miglior miniserie al Reims International Television Festival, e a un Golden Nymph al Festival della Televisione di Montecarlo. Yates ha ricevuto una candidatura agli Emmy Award per la miglior regia di una miniserie drammatica nel 2005, con il film di HBO “The Girl in the Café”, con Bill Nighy e Kelly Macdonald. Tra i suoi lavori televisivi ricordiamo poi il telefilm “The Young Visiters”, con Jim Broadbent e Hugh Laurie, e la miniserie “The Sins”, con Pete Postlethwaite e Geraldine James. Yates è cresciuto a St. Helens, Merseyside, e ha studiato scienze politiche alla University of Essex e alla Georgetown University di Washington, DC. Ha poi iniziato la sua carriera dirigendo il corto “When I Was a Girl”, da lui stesso scritto, che gli ha fatto vincere il premio come miglior corto europeo al Cork International Film Festival in Irlanda e un Golden Gate Award al San Francisco Film Festival e gli ha permesso di entrare nella National Film and Television School di Beaconsfield, Gran Bretagna. Il suo film di laurea, “Good Looks”, ha vinto un Silver Hugo al Chicago International Film Festival. Nel 1998, Yates ha esordito nella regia con “The Tichborne Claimant”, con Stephen Fry e John Gielgud. Il suo corto più recente, “Rank”, del 2002, è stato candidato ai BAFTA Award. (Foto Kikapress)

Il pressbook è diviso in capitoli. I primi sei capitoli svelano molte curiosità sulla trama (ATTENZIONE SPOILER):

  1. La fine ha inizio (Dividere il libro in due film? «Era l’unico modo in cui potevamo raccontare la storia in modo completo e appagante», parola di Daniel Radcliffe)
  2. Riunioni di famiglia (Mangiamorte a Villa Molfoy, L’Ordine alla nuova Tana dei Weasley)
  3. Nessun luogo è sicuro (Piccadilly Circus al Ministero della magia, sotto mentite spoglie…)
  4. Nella foresta (“Se qualcuno ha indosso un Horcrux, diventa immediatamente furioso e paranoico, orribile insomma”)
  5. Dove è iniziato (Godric’s Hollow e la trappola di Bathilda Bagshot)
  6. I doni della morte (Harry, Ron e Hermione a casa Lovegood, alla ricerca di una risposta…)
  7. I tre protagonisiti (Tutto su Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint)
  8. David Yates (Tutto sul regista dell’epilogo della saga magica…)
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