Un blockbuster come Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 richiede davvero un lavoro minuzioso per diventare tale. Anche i più piccoli dettagli vengono studiati e realizzati con una cura estrema. Come ad esempio i suoni. Vi siete mai chiesti, ad esempio, come sono stati ottenuti gli effetti dell’adrenalinica scena (ATTENZIONE SPOILER) dell’incendio nella Stanza delle Necessità? Il rumore delle migliaia di oggetti accatastati in anni e anni, che all’improvviso si schiantano in massa al suolo che ascoltiamo durante la sequenza, è stato registrato su un set completamente diverso e poi elaborato. Come lo stesso fuoco magico, generato da un inconscente incantesimo dei Serpeverde che danno la caccia a Harry (Daniel Radcliffe) e i suoi amici.

Potete gustarvi questi interessanti retroscena e molti altri in una featurette pubblicata da SoundWorks Collection. E scoprirete come i responsabili degli effetti sonori della saga hanno adattato i motivi che accompagnano i vari personaggi a situazioni tanto diverse, film dopo film, fino al primo 3D dove le immagini tridimensionali hanno necessitato di un particolare studio del suono per un effetto pop-up. Un vero must, a quanto pare, per il regista David Yates, che nei suoi film richiede sempre che la colonna sonora sia uno dei principali strumenti atti a coinvolgere emotivamente il pubblico. Non è un caso che per i due film del gran finale sia stato chiamato il compositore francese, Alexandre Desplat, quattro volte nominato agli Oscar e definito dallo staff «un vero maestro delle emozioni».

Ecco la featurette:

(Fonte: SoundWorks Collection)

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