L’attesa per la nuova serie tv di Harry Potter continua a crescere, alimentata da indiscrezioni, annunci ufficiali e dal desiderio di capire come l’universo di Hogwarts verrà riportato sullo schermo. Proprio per questo, nelle ultime ore, un trailer a tema ha iniziato a circolare rapidamente online, attirando l’attenzione dei fan. Peccato che non fosse affatto quello che molti si aspettavano. Nessuna immagine della serie HBO, nessuna rivelazione sul cast o sull’impostazione narrativa, ma una parodia irriverente che ha sorpreso e fatto discutere: Heated Wizardry, sketch andato in onda nella puntata del 17 gennaio di Saturday Night Live.
Il celebre show comico della NBC ha deciso di giocare sull’hype legato a Harry Potter fondendo il mondo magico con quello del romanzo romance molto popolare del 2019 Heated Rivalry, dando vita a un finto trailer che immagina Hogwarts come il set di una storia romantica decisamente sopra le righe. La voce narrante chiarisce subito l’operazione, presentando Heated Wizardry come «una nuova storia scritta in fretta dopo il successo di un’altra serie HBO» e aggiungendo che «l’unica cosa più gay dell’hockey è il Quidditch». Da quel momento, la parodia non fa che spingere sempre più in là il proprio tono provocatorio.
A vestire i panni di Harry Potter è l’host della serata Finn Wolfhard, star dei Stranger Things, mentre Ron Weasley ha il volto di Ben Marshall. I due vengono ritratti come protagonisti di una relazione sentimentale che nasce tra partite di Quidditch e momenti rubati nei corridoi del castello. Il contesto viene messo in chiaro senza troppi giri di parole: «Sono tutti maggiorenni» e «Hogwarts è tipo un college adesso», precisa la voce narrante. Le battute si basano spesso su doppi sensi, come quando Ron restituisce la bacchetta a Harry dicendo «È adorabile, tra l’altro», ottenendo come risposta «Mi piacerebbe vedere la tua, prima o poi».
Il Quidditch diventa terreno ideale per gag visive esplicite, tra cui una scena in cui Harry vola davanti a Ron lasciando che la tunica si apra. A commentare l’accaduto arrivano i professori: Severus Snape, interpretato da James Austin Johnson, assegna «dieci punti in meno a Grifondoro», mentre una sorprendentemente disinibita McGranitt, con il volto di Ashley Padilla, ribatte «ma cento punti per la mia spank bank». Non manca Kenan Thompson nei panni di Alastor Moody, protagonista di una scena ambientata negli spogliatoi, dove un «Expelliarmus» fa volare via l’asciugamano di Ron.
Tra i momenti più chiacchierati c’è l’apparizione a sorpresa di Jason Momoa nei panni di Hagrid, già perfettamente consapevole della relazione tra i due maghi. Quando Ron gli chiede come faccia a saperlo, la risposta è una battuta che ha immediatamente fatto il giro dei social. Proprio online le reazioni sono state contrastanti: c’è chi ha scritto «Datemi sei episodi di Heated Wizardry» e chi ha criticato lo sketch. Qualcuno ha persino espresso la speranza che J.K. Rowling stesse guardando, immaginando che «stesse vivendo il suo peggior incubo».
Il video virale di Heated Wizardry del SNL
Heated Wizardry non è il trailer che i fan di Harry Potter stavano aspettando, ma è riuscito comunque a fare centro nel suo intento: prendere un’icona pop, deformarla con ironia e trasformarla in uno dei momenti più discussi dell’ultima puntata di Saturday Night Live.
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