Harry Potter, HBO chiarisce il ruolo di J.K. Rowling: «Le polemiche? Ha diritto alla sua opinione»
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Harry Potter, HBO chiarisce il ruolo di J.K. Rowling: «Le polemiche? Ha diritto alla sua opinione»

Il CCO Casey Bloys chiarisce il rapporto con la scrittrice, da cui hanno preso le distanze tutti i principali attori della saga cinematografica

Harry Potter, HBO chiarisce il ruolo di J.K. Rowling: «Le polemiche? Ha diritto alla sua opinione»

Il CCO Casey Bloys chiarisce il rapporto con la scrittrice, da cui hanno preso le distanze tutti i principali attori della saga cinematografica

J.K. Rowling ed Harry Potter

Nell’ultimo episodio del podcast The Town, il chief content officer di HBO Casey Bloys ha voluto chiarire la posizione dello studio in merito alla figura controversa di J.K. Rowling, l’autrice della saga di Harry Potter, di cui è in lavorazione una nuova serie TV. Il progetto, in effetti, è partito tra le polemiche: non solo i fan sono scontenti di alcune scelte di casting, ma c’è un acceso dibattito attorno alle opinioni condivise da Rowling, ritenute transfobiche anche da alcuni membri del cast originale della saga come Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, che da lei hanno preso le distanze ormai da tempo.

«La decisione di associarci a J.K. Rowling non è nuova per noi. Siamo in affari con lei da 25 anni», ha ricordato Bloys, alludendo alla saga cinematografica originale, probabilmente il franchise più di successo di Warner Bros., con videogame, merchandise, spin-off e anche un parco a tema.

Il CCO ha assicurato che le posizioni personali della scrittrice sulla comunità trans non preoccupano la produzione e non influenzeranno in alcun modo la serie, né per quanto riguarda la scrittura né per quanto riguarda il casting. «Abbiamo un altro show HBO tratto dalle sue opere chiamato C.B. Strike. Mi sembra ovvio che quelle sono le sue idee personali e politiche. Ha il diritto di averle. Harry Potter non verrà segretamente pervaso da nessuna idea. E se volete fare polemica con lei, potete andare su Twitter», ha concluso Bloys.

L’anno scorso, HBO aveva ricordato il contributo «inestimabile» dato da Rowling alla fortuna di Warner Bros., confermando il suo coinvolgimento nella produzione della nuova serie di Harry Potter. In particolare, l’autrice sarebbe stata decisiva nella selezione della showrunner Francesca Gardiner e del regista Mark Mylod. La dichiarazione recitava: «Siamo felici di poter raccontare di nuovo la storia di Harry Potter, la saga di libri che parla del potere dell’amicizia, della determinazione e dell’accettazione. J.K. Rowling ha il diritto di esprimere le sue opinioni personali. Noi resteremo concentrati sullo sviluppo della nuova serie, che non potrà che trarre beneficio dal suo coinvolgimento»

Negli ultimi giorni, un’opinione simile è stata espressa da John Lithgow, l’attore scelto per interpretare il preside Albus Silente, che a proposito delle polemiche ha dichiarato: «Perché dovrebbe essere un problema? Mi domando come J.K. Rowling abbia vissuto tutta questa vicenda. Suppongo che, a un certo punto, la incontrerò e sono curioso di parlarle».

La nuova serie sarà disponibile tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 in esclusiva su Max

Fonte: Variety
Foto: Tolga Akmen / Getty Images

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