Harry Potter, tutti i fan stanno dicendo la stessa cosa sul nuovo cast. E per una volta non sono (solo) insulti!
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Harry Potter, tutti i fan stanno dicendo la stessa cosa sul nuovo cast. E per una volta non sono (solo) insulti!

Dopo le polemiche e gli insulti razzisti per la scelta di Paapa Essiedou come Severus Piton, all'annuncio del Golden Trio la rete sembra essersi mobilitata per proteggere i tre giovani attori

Harry Potter, tutti i fan stanno dicendo la stessa cosa sul nuovo cast. E per una volta non sono (solo) insulti!

Dopo le polemiche e gli insulti razzisti per la scelta di Paapa Essiedou come Severus Piton, all'annuncio del Golden Trio la rete sembra essersi mobilitata per proteggere i tre giovani attori

il nuovo cast di harry potter

L’annuncio del cast principale del reboot televisivo di Harry Potter da parte di HBO ha scatenato una reazione immediata e contrastante nel fandom mondiale. Dominic McLaughlin, Arabella Stanton e Alastair Stout saranno i nuovi volti di Harry, Hermione e Ron, scelti tra oltre 30.000 bambini britannici. Si temeva il solito mare di critiche e polemiche, ma questa volta molte voci si stanno alzando per difendere a gran voce i giovani interpreti, chiedendo rispetto e protezione.

HBO ha preso subito una decisione drastica: disattivare i commenti sotto il post Instagram che annunciava il cast, per evitare che i bambini chiamati a interpretare il nuovo Golden Trio venissero travolti da un’ondata di insulti e cyberbullismo. Per la verità, tristemente, gli hater non hanno risparmiato attacchi personali, soprattutto rivolte ad Arabella Stanton, la nuova Hermione, con commenti razzisti e polemiche sul “woke casting”. Una dinamica che ricorda quanto accaduto di recente all’annuncio di Paapa Essiedu come Severus Piton e John Lithgow come Silente, quest’ultimo per aver espresso la sua opinione sul clima teso attorno a J.K. Rowling e le sue opinioni sul tema transgender.

Mentre la sezione commenti ufficiale è stata chiusa, molti fan sono corsi in soccorso dei bambini su altre piattaforme, come X, sottolineando che «non si deve attaccare un bambino per scelte di casting» e ricordando che dietro quei ruoli ci sono piccoli attori con grandi sogni e tante responsabilità. «Fermatevi e pensate che sono bambini, meritano solo supporto» si legge tra i post più condivisi. C’è anche chi afferma di non aver alcun interesse nei confronti del reboot, tuttavia «prego per la sicurezza le protezione di questi bambini, le loro vite stanno per diventare molto intricate e gli auguro il meglio contro ogni discriminazione, avversità e fanatismo parasociale da parte dei fan adulti di Harry Potter».

Anche la produzione stessa ha riconosciuto l’importanza di tutelare questi giovani talenti: la showrunner Francesca Gardiner ha parlato di una «ricerca straordinaria» e ha espresso entusiasmo per il trio, auspicando che il pubblico possa «ammirare la loro magia insieme sullo schermo». Questa risposta di empatia e protezione sembra essere una piccola novità in un fandom da tempo segnato da tensioni e divisioni. HBO, Warner Bros. e i fan più consapevoli stanno cercando di arginare la tossicità che ha contraddistinto altre campagne simili, puntando a un clima più sano e rispettoso.

La serie Harry Potter arriverà nel 2026 su HBO Max, e già prima di iniziare le riprese si sta configurando come una sfida non solo artistica, ma anche culturale. Sarà interessante vedere come evolverà il rapporto tra i nuovi protagonisti e una comunità di fan che, per una volta, sembra per la maggior parte di aver scelto di fare fronte comune per proteggere la magia dei più piccoli.

Foto: HBO

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