Heath Ledger

Sono trapelate online di recente delle foto di Matilda Ledger, figlia quindicenne di Heath Ledger. La ragazza oggi adolescente, nata a New York il 28 ottobre 2005, è cresciuta ed è molto somigliante al padre, il compianto interprete australiano scomparso il 22 gennaio 2008, quando Matilda doveva ancora compiere il terzo anno di età.

La ragazza, la cui madre è l’attrice Michelle Williams, dalle foto pubblicate da alcune testate pare aver ereditato dal padre la capigliatura ondulata e color sabbia, oltre ai tratti del viso e ai lineamenti marcati. 

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Il padre di Heath, Kim, nonno della ragazza, ha evidenziato però una somiglianza che andrebbe ben oltre l’aspetto fisico: «Gli somiglia tantissimo anche nei modi di fare. È molto curiosa, ha la sua energia, perché Heath non ha mai dormito da quando aveva due anni e Matilda è proprio come lui. Quindi è davvero favoloso».

Nel 2019 Michelle Williams, nel giorno di quello che sarebbe stato il 40esimo compleanno di Heath Ledger, apparì in un episodio del Live With Kelly and Ryan. In quell’occasione la star di Dawson’s Creek parlò del suo rapporto madre-figlia limitandosi a dire: «Finora tutto bene»

A marzo, un insider aveva rivelato ai tabloid che Matilda aveva sviluppato un particolare interesse per uno dei vecchi hobby di Heath: gli scacchi. «Heath era ossessionato dagli scacchi, e ora Matilda sta diventando piuttosto brava. Ha persino la vecchia scacchiera di suo padre», aveva riferito la fonte a New Idea. 

L’interprete quattro volte nominata all’Oscar aveva ammesso che si stava preparando per l’adolescenza di Matilda, che può essere un momento notoriamente difficile per la vita di qualsiasi giovane. «Ogni mattina ci svegliamo e guardo per vedere se la trasformazione è avvenuta e se è passata al livello successivo di cui continuo a sentire parlare, ma finora non ci siamo ancora arrivati», aveva detto in quella circostanza.

Ledger morì a causa di un’overdose accidentale, successiva a quelli che molti indicarono come mesi di esaurimento fisico e mentale, tra troppi film in lavorazione, pochissime ore di sonno e vari farmaci prescritti all’attore per rilassarsi e spegnere la mente prima di dormire. «Non riuscivo a smettere di pensare. Il mio corpo era esausto e la mia mente era ancora in funzione», aveva detto al New York Times in un’intervista a novembre, appena due mesi prima di morire all’età di 28 anni.

L’attore aveva assunto sei tipi di farmaci diversi: due narcotici, due ansiolitici e due afferenti alla medicina del sonno. Il suo ultimo film, uscito postumo, fu Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo e l’interpretazione del Joker ne Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan gli valse un Oscar postumo come miglior attore non protagonista. 

Foto: MovieStills

Fonte: Daily Mail 

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