Il progetto del reboot di Highlander targato Amazon MGM continua a prendere forma e ad attirare l’attenzione degli appassionati. Dopo gli annunci di Henry Cavill come protagonista nei panni dell’immortale scozzese Connor MacLeod e di Russell Crowe nel ruolo di Ramirez, l’iconico mentore reso celebre da Sean Connery, il cast si arricchisce di due nomi di primo piano: Dave Bautista.
Secondo quanto confermato da The Hollywood Reporter, Dave Bautista è in trattative finali per interpretare The Kurgan, l’antagonista principale: un immortale brutale e assetato di potere che attraversa i secoli uccidendo i suoi simili per assorbirne l’essenza. Il personaggio, interpretato nel film originale da Clancy Brown, è ricordato per la sua forza devastante e la natura primordiale, e rappresenta uno dei villain più memorabili del cinema fantasy anni ’80. Per Bautista, si tratta di un ruolo dal forte impatto, che segna anche una sorta di ritorno: l’ex wrestler era già stato accostato a Highlander nel 2015, quando una versione del progetto era in fase di sviluppo per Summit Entertainment. Oggi, grazie al coinvolgimento del regista Chad Stahelski (John Wick), il remake è diventato realtà e promette di rilanciare il brand con un’estetica contemporanea, scene d’azione spettacolari e una narrazione più stratificata.
Dopo aver lasciato il ring della WWE, Bautista ha costruito una carriera cinematografica solida e sorprendentemente versatile. Il grande pubblico lo ha conosciuto soprattutto grazie al personaggio di Drax il Distruttore nel Marvel Cinematic Universe, interpretato a partire da Guardiani della Galassia (2014) fino a Guardiani della Galassia Vol. 3 (2023), ma il suo percorso è andato ben oltre il ruolo del guerriero alieno. Negli anni ha saputo affermarsi come attore capace di spaziare tra action, fantascienza, commedia e thriller. Ha lavorato con registi di alto profilo come Denis Villeneuve, che lo ha voluto prima in Blade Runner 2049 (2017) e poi in Dune (2021) e Dune – Parte Due (2024), dove ha interpretato il brutale Glossu Rabban. In Glass Onion: Knives Out (2022) di Rian Johnson, ha vestito i panni di un influencer controverso in un ruolo lontano dai suoi precedenti fisici e marziali, mentre in Bussano alla porta (2023) di M. Night Shyamalan, ha dato prova di una sensibilità inedita nel ruolo drammatico di Leonard, un uomo tormentato da visioni apocalittiche. Bautista ha inoltre trovato spazio anche nella commedia, con film come My Spy (2020) e il sequel attualmente in lavorazione per Amazon MGM. E stando alle ultime notizie, lo vedremo anche in un ruolo da protagonista nel sequel di The Road House, altro titolo in sviluppo per Amazon.
Nel cast di Highlander, invece, troveremo anche Marisa Abela, vincitrice del BAFTA TV Award per Industry e recentemente diretta da Steven Soderbergh in Black Bag. L’attrice interpreterà un personaggio completamente inedito: una nuova immortale, maestra di scherma e figura carismatica che in passato ha avuto un legame sentimentale con MacLeod. Un’aggiunta pensata per ampliare e rinnovare l’universo narrativo, portando in scena una prospettiva femminile forte e centrale.
Il reboot punta a essere solo il primo tassello di un progetto più ampio: Amazon ha infatti acquisito i diritti completi dell’originale e sta già valutando la possibilità di sviluppare una serie TV ambientata nello stesso universo, con l’obiettivo di costruire un vero e proprio franchise capace di parlare sia ai fan storici che alle nuove generazioni. Tra passato e futuro, insomma, come sempre ne resterà soltanto uno… ma stavolta, con molte più storie da raccontare.
Fonte: THR
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