«Ho pregato che il missile mi colpisse»: A House of Dynamite sta mandando su tutte le furie gli utenti Netflix
telegram

«Ho pregato che il missile mi colpisse»: A House of Dynamite sta mandando su tutte le furie gli utenti Netflix

Il nuovo thriller di Kathryn Bigelow è finito al centro del tritacarne social per un particolare elemento

«Ho pregato che il missile mi colpisse»: A House of Dynamite sta mandando su tutte le furie gli utenti Netflix

Il nuovo thriller di Kathryn Bigelow è finito al centro del tritacarne social per un particolare elemento

un frame di a house of dynamite

A House of Dynamite, l’atteso nuovo thriller diretto dalla regista premio Oscar Kathryn Bigelow, negli ultimi giorni ha finalmente debuttato su Netflix, catturando immediatamente l’attenzione degli utenti, incuriositi dalle ottime impressioni del film e dal clamore suscitato dalla sua storia ad alto tasso di adrenalina.

Come anticipato, il film – che può vantare tra le sue fila nomi del calibro di Rebecca Ferguson, Idris Elba, Jared Harris e Anthony Ramos – racconta le reazioni delle forze armate americane e dell’Intelligence nei 18 minuti successivi al rilevamento di un missile nucleare in volo diretto su Chicago. La storia è narrata attraverso tre prospettive diverse – la Situation Room della Casa Bianca, il Comando Strategico degli Stati Uniti e il Presidente -, che contribuiscono a dare un quadro delle varie iniziative dei funzionari governativi mentre tentano di elaborare un piano per scongiurare la catastrofe.

Nonostante i nomi coinvolti e le recensioni più che positive, A House of Dynamite è tuttavia finita nel tritacarne delle critiche social, con molti utenti che non hanno potuto fare a meno di esprimere tutto il loro disappunto per un particolare elemento del film. Gli utenti Netflix sembrano infatti non aver apprezzato il finale del film, definito nei casi più generosi come “controverso”.

ATTENZIONE!
Seguono spoiler sul finale del film

A molti non è infatti andato giù il finale volutamente aperto, che sceglie di glissare sulle effettive conseguenze della crisi. Osserviamo infatti il cronometro scorrere mentre il missile si avvicina sempre di più, con il Presidente che si trova a dover prendere una decisione definitiva sulla possibilità di rispondere o meno all’attacco.

L’interruzione finale della storia ha spinto alcuni utenti a criticare aspramente il film. Un utente ha infatti scritto su X. “Non guardate A House Full Of Dynamite. È un cortometraggio di 20 minuti, lo raccontano più volte nell’arco di due ore e non c’è un finale. Si ferma e basta.”, mentre un altro ha aggiunto: “A House of Dynamite si è concluso come se qualcuno avesse cancellato accidentalmente le ultime 10 pagine della sceneggiatura. Il peggior finale nella storia dei finali brutti. Due ore che non riavrò mai più“.

Un altro utente ha rincarato la dose affermando: “Ho appena sprecato 2 ore della mia vita guardando A House Of Dynamite su Netflix. Ero incollato alla TV, poi con quel finale ho pregato che il missile mi colpisse. Deve essere in lizza per il peggior finale cinematografico di tutti i tempi. ”

Critiche che sono tuttavia state rispedite al mittente dalla stessa Kathryn Bigelow, la quale ha spiegato che la conclusione volutamente aperta del film fosse propedeutica al tipo di confronto che voleva accendere:

«Voglio che il pubblico lasci i cinema pensando:”Ok, cosa facciamo adesso?” Si tratta di una questione globale e, naturalmente, spero vivamente che un giorno potremmo ridurre le scorte nucleari. Ma nel frattempo viviamo davvero in una casa di dinamite. Ho ritenuto che fosse molto importante diffondere queste informazioni, così da poter avviare una conversazione. Questa è l’esplosione che ci interessa – la conversazione che la gente avrà in seguito sul film

Parole a cui fanno eco quelle dello sceneggiatore Noah Oppenheim: «Penso che stiamo cercando di invitare il pubblico a prendere parte a un confronto, non sullo scenario specifico di questo film, ma sul mondo in cui viviamo

La regista ha poi aggiunto: «Indipendentemente da ciò che decidono quei personaggi, quando usciremo dal cinema o spegneremo la televisione saremo ancora in un mondo in cui ci sono più di 1000 armi nucleari, molte delle quali sono a innesco immediato

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Leggi anche: A House of Dynamite, l’attacco al potere di Bigelow che fa a pezzi i democratici USA

Foto: Netflix

Fonte: ComicBook

© RIPRODUZIONE RISERVATA