Neil Blomkamp è un uomo molto impegnato, non c’è che dire. In giro per il mondo per via di Humandroid, e sulla bocca di tutti grazie ad Alien, al regista sudafricano rimane del tempo per pensare ad altro?
Pare proprio di sì.
Parlando con IGN infatti, Blomkamp ha annunciato di aver ragionato a lungo sul sequel di District 9, e di essere di fatto a buon punto con l’idea di partenza. Cosa lo frena, quindi, dal procedere? «Ho un’idea per District 10, che è anche davvero bella. Il problema è che sento che Humandroid sia la conclusione giusta e stilisticamente coerente per la trilogia su cui sono al lavoro da tempo, quella che parla di popolazione oppressa da una minoranza. Elysium, pur non contenendo la mia personale esperienze di bambino sudafricano, ce l’aveva. Humandroid meno, ma sento comunque che ne faccia parte. Quindi, mi piacerebbe andare avanti con District 10, e probabilmente lo farò, solo che voglio trovare il momento giusto di farlo. Non voglio solo tornare a Johannesburg e girare qualcosa di simile a ciò che ho già fatto.»
Il regista, va detto, ha ammesso sin da subito che District 9 nacque come storia singola, senza alcun sequel all’orizzonte. Eppure, qualcosa è cambiato: «era una storia completamente auto-conclusiva, dove i “nazisti” diventavano a loro volta vittime di un Olocausto. Oppressori che diventano oppressi. Però, penso che la storia che ho ora in mano sia quello che vorrei vedere come fan. So che lo vorrei, e quindi immagino che anche per gli altri sia così.»
Vedremo quindi al cinema District 10? Non ci resta che attendere.
Fonte: IGN
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