Gli sceneggiatori statunitensi, in sciopero dal 5 novembre, sono ancora lontani da un accordo con le major, ma hanno siglato il protocollo di un nuovo contratto con una singola società di produzione: la United Artists di Tom Cruise. L’accordo, i cui dettagli sono ancora ignoti, permetterà agli sceneggiatori di realizzare script per la società indipendente guidata dall’attore, ma non per la società madre Metro Goldwyn Mayer. Si parla inoltre di mediazioni portate avanti dalla Walt Disney e dall’associazione dei registi, ma le trattative ufficiali tra il sindacato degli autori (Writers Guild of America) e i produttori dell’Alliance of Motion Picture and Television Producers sono ferme da oltre un mese.

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