C’è aria di tempesta anche davanti alla macchina da presa in quel di Hollywood. Dopo lo sciopero a oltranza portato avanti dalla Writers Guild of America (sindacato degli sceneggiatori) e conclusosi dopo tre mesi di trattative a inizio febbraio, sembrano essere gli attori ora a chiedere condizioni migliori. Scadrà infatti a fine giugno il contratto di categoria degli attori hollywoodiani, il cui sindacato, lo Screen Actors Guild (SAG), inizierà dal prossimo mese una serie di incontri con gli studios per la stipulazione del nuovo contratto collettivo. Gli attori iscritti al sindacato, che sono circa 120.000, potrebbero entrare in mobilitazione. Punto dolente della questione sono i guadagni degli attori riferiti alle vendite dei dvd.

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