Ancora in forse lo sciopero degli attori americani il cui contratto è scaduto il 30 giugno scorso. La Screen Actors Guild (il sindacato che rappresenta gli attori, www.sag.org/home) ha formalmente richiesto che un mediatore federale venga coinvolto nelle negoziazioni con i produttori dell’AMPTP (Alliance of Motion Pictures and Television Producers) nelle speranza che questo favorisca il buon esito delle trattative. Il Sag ha inoltre autorizzato un referendum presso i suoi membri che permetta al sindacato a dare il via uno sciopero se il processo di medizione dovesse fallire.

Me.Va.

© RIPRODUZIONE RISERVATA