«Lo sciopero degli attori non si farà»: lo ha dichiarato il presidente della Screen Actors Guild (il sindacato degli attori americano), Alan Rosenberg. Per Rosenberg, nonostante il contratto degli attori sia scaduto alla mezzanotte di lunedì, i 122mila membri della Sag «non devono incrociare le braccia, ma continuare a lavorare normalmente. Le trattative procedono per cercare di raggiungere il sospirato accordo al più presto e uno sciopero non porterebbe a nulla»; il presidente ritiene necessario, infatti, continuare le trattative con l’Alliance of Motion Picture and Television Producers, per ottenere maggiori vantaggi sui diritti delle clip usate su Internet e sulla vendita dei Dvd, e con l’Aftra (l’American federation of tv and radio artists che rappresenta circa 70.000 attori), che sembra determinata a firmare un accordo separato con le major hollywoodiane.

Me.Va.

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