Anche l’Mpaa, l’associazione che rappresenta l’industria cinematografica americana, risente della crisi e taglia il budget. Come riporta Hollywood Reporter, è prevista una riduzione di 20 milioni di dollari dai 100 milioni di dollari che hanno definito il budget negli ultimi anni. Alla base dei tagli, la difficile situazione finanziaria che sta attanagliando tutti i settori economici americani, cinema e audiovisivo, inclusi. «Ogni associazione trade», ha dichiarato il Ceo Mpaa Dan Glickman, «sta subendo dei tagli e questo riflette i tempi che stiamo vivendo». Glickman, che guida l’associazione dal 2004, dovrebbe veder rinnovato il suo incarico in scadenza a giugno, fino all’estate 2010.

St.Ra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA