Fan di House of Cards, gioite: la straordinaria serie ideata da David Fincher e prodotta da Netflix non si fermerà con la seconda stagione, ma proseguirà (almeno) per una terza, anche se, per prudenza, la notizia non è ancora confermata ufficialmente. Ma basta ascoltare le parole di Dana Brunetti, co-produttore della serie (nonché di grandi film come Captain Phillips), per capire che il boccone è troppo succulento per lasciarselo sfuggire dopo appena due stagioni. In una lunga intervista video rilasciata a Collider, che trovate qui sotto, Brunetti ha parlato (anche) di House of Cards, definendola «un successo straordinario per Netflix, nonostante non esistano dati di rating a confermarlo ma solo l’aumento degli abbonamenti al servizio: con la prima stagione abbiamo fatto iscrivere a Netflix oltre due milioni di persone». Nel confermare che Fincher «sarà ancora coinvolto, gli manderemo tutti gli script da approvare anche se sta lavorando a un altro progetto, il che comunque gli porterà via un po’ di tempo», il produttore si è anche fatto sfuggire la frase che tutti i fan di Frank Underwood speravano di sentire: «Non abbiamo ancora cominciato le discussioni per un’eventuale terza stagione, stiamo finendo la seconda in questi giorni, ma onestamente non riesco a immaginare di non proseguire con House of Cards». Se non è una conferma, poc(hissim)o ci manca…

Qui sotto, l’intervista video a Dana Brunetti:

Fonte: Collider

© RIPRODUZIONE RISERVATA