House of the Dragon, come finisce la serie
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House of the Dragon, ma come finisce la storia della serie spin-off del Trono di Spade?

La terza stagione si avvicina e riaccende la curiosità sul destino dei Targaryen: la Danza dei Draghi avrà un epilogo devastante e molto più tragico di quanto possiate immaginare

House of the Dragon, ma come finisce la storia della serie spin-off del Trono di Spade?

La terza stagione si avvicina e riaccende la curiosità sul destino dei Targaryen: la Danza dei Draghi avrà un epilogo devastante e molto più tragico di quanto possiate immaginare

emma d'arcy in house of the dragon

La guerra civile dei Targaryen sta per entrare nella sua fase più feroce. Dopo una seconda stagione costruita più sull’attesa dell’esplosione definitiva che sulla sua piena deflagrazione, House of the Dragon si prepara a tornare con nuovi episodi e con una domanda che pesa sempre di più sul destino dei suoi protagonisti: quale destino attende Rhaenyra Targaryen? Chi ha letto Fuoco e Sangue conosce già l’esito della Danza dei Draghi, la sanguinosa lotta per il Trono di Spade nata dopo la morte di Viserys I. Chi segue solo la serie, invece, è rimasto davanti a una scacchiera ormai pronta all’incendio, con eserciti in movimento, alleanze fragili, draghi pronti a essere scatenati e una guerra familiare che non sembra più avere alcuna possibilità di ricomporsi.

La terza stagione, in arrivo tra pochi mesi, dovrebbe ripartire proprio da lì: Rhaenyra è uscita dalla seconda stagione più vicina che mai alla guerra aperta, forte dei nuovi cavalieri di drago emersi dalla Semina Rossa, mentre Aemond ha assunto un ruolo sempre più centrale tra i Verdi dopo la devastante Battaglia di Riposo del Corvo e il ferimento di Aegon II. Da una parte ci sono i Neri, decisi a rivendicare il diritto di Rhaenyra sul trono; dall’altra i Verdi, ormai legati a una successione che non può più essere difesa senza sangue. Per molti fan, però, la vera curiosità riguarda il modo in cui la serie deciderà di avvicinarsi al materiale originale di George R.R. Martin: se l’adattamento seguirà davvero il libro, il destino di Rhaenyra sarebbe già scritto.

ATTENZIONE: contiene spoiler sul finale di House of the Dragon!

Come finisce House of the Dragon

In Fuoco e Sangue, la Danza dei Draghi non porta a una vera vittoria. La guerra distrugge entrambe le fazioni, indebolisce in modo irreversibile la Casa Targaryen e consegna Westeros a una generazione di sopravvissuti. La storia di Rhaenyra, in particolare, procede verso una caduta lenta e brutale. Dopo l’inizio del conflitto, la fazione dei Neri ottiene successi importanti e arriva persino alla conquista di Approdo del Re. Rhaenyra siede finalmente sul Trono di Spade, ma il suo regno dura poco e si rivela molto più fragile di quanto potesse sembrare.

Nel libro, la presa della capitale non chiude la guerra. Al contrario, apre una fase ancora più instabile. Approdo del Re è una città stremata, attraversata da fame, paura, risentimento e tensioni crescenti. Rhaenyra deve imporre nuove tasse, affrontare tradimenti e sospetti, mentre la popolazione diventa sempre più ostile nei suoi confronti. I lutti familiari continuano ad accumularsi e il controllo sulla capitale si sgretola. Durante i tumulti cittadini muore anche Joffrey Velaryon, figlio di Rhaenyra: il ragazzo tenta di raggiungere il drago Syrax, ma precipita e perde la vita. Da quel momento, la presenza della regina ad Approdo del Re diventa sempre più precaria.

Quando la situazione diventa insostenibile, Rhaenyra fugge verso Roccia del Drago con il figlio Aegon il Giovane, convinta di poter trovare rifugio nella roccaforte della sua fazione. Ad attenderla, però, trova Aegon II. Il fratellastro, sopravvissuto ma gravemente segnato dalla guerra, ha già preso il controllo dell’isola. Rhaenyra viene catturata, separata dal figlio e condotta davanti a lui. Nel racconto di Martin, la sua fine è terribile: Aegon II la fa divorare dal suo drago Sunfyre davanti agli occhi di Aegon il Giovane. La sua rivendicazione al trono si chiude così nel modo più crudele, mentre il figlio resta segnato da un trauma destinato ad accompagnarlo per tutta la vita.

Aegon II, tuttavia, non riesce a consolidare il proprio potere. Dopo la morte di Rhaenyra, rimane sul trono per pochissimo tempo. È malato, ferito, circondato da nemici e privo di una prospettiva politica stabile. Le armate legate ai Neri continuano ad avanzare verso Approdo del Re, e la sua posizione diventa sempre più fragile. Alla fine, Aegon II viene trovato morto dopo aver bevuto del vino avvelenato. Il trono passa ad Aegon III, figlio di Rhaenyra e Daemon, incoronato quando è ancora un bambino. La linea di Rhaenyra sopravvive, ma lei non ottiene il riconoscimento che aveva rivendicato: nei registri ufficiali, il sovrano resta Aegon II, mentre suo figlio eredita un regno distrutto dalla guerra.

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Le differenze tra libro e serie

La domanda ora è quanto House of the Dragon resterà fedele a questo percorso. La serie ha già dimostrato di non voler adattare Fuoco e Sangue in modo meccanico. Il libro non è un romanzo tradizionale, ma una cronaca storica costruita su fonti interne spesso discordanti. HBO ha quindi trasformato quel materiale in un dramma più intimo, psicologico e lineare, scegliendo una versione degli eventi dove il testo lascia spazio all’ambiguità e modificando alcuni rapporti fondamentali.

La differenza più importante riguarda Rhaenyra e Alicent. Nel libro non sono due amiche cresciute insieme e poi separate dalla politica; nella serie, invece, il loro legame è il centro emotivo della storia. Questa scelta ha cambiato il modo in cui il conflitto viene percepito: non soltanto una guerra dinastica tra fazioni, ma anche la frattura personale tra due donne che un tempo si conoscevano profondamente e che ora si trovano su lati opposti della stessa tragedia familiare.

Ci sono poi modifiche molto concrete. Laenor Velaryon, che nel libro muore, nella serie sopravvive grazie a una fuga inscenata. Vaemond Velaryon muore in modo diverso e molto più plateale. L’incendio di Harrenhal, nel libro circondato dal dubbio, nella serie viene ricondotto con chiarezza alle macchinazioni di Larys Strong. Anche la sequenza di Blood and Cheese è stata cambiata in modo significativo, soprattutto per l’assenza di Maelor, figlio di Aegon II e Helaena nel libro ma non ancora presente nella serie. Una differenza che potrebbe pesare sugli sviluppi futuri, perché nel testo di Martin Maelor rientra nella catena di eventi che conduce alla rovina psicologica di Helaena.

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Quando esce la terza stagione

Per questo, anche se il destino letterario di Rhaenyra è noto, non è detto che la serie lo raggiunga nello stesso modo, con gli stessi tempi o con lo stesso peso emotivo. House of the Dragon potrebbe arrivare comunque alla morte di Rhaenyra a Roccia del Drago, uno degli snodi più celebri della Danza dei Draghi, ma modificare il percorso che conduce a quel momento. L’adattamento potrebbe accentuare ancora il ruolo di Alicent, riorganizzare alcuni lutti, cambiare la funzione di determinati personaggi o spostare alcuni eventi per mantenere più a lungo il confronto tra le due protagoniste.

La terza stagione, che arriverà il 22 giugno 2026 su Sky, NOW e HBO Max, dovrebbe quindi segnare il vero ingresso della serie nella guerra totale prima del finale, che vedremo nella quarta stagione. Finora House of the Dragon ha preparato il campo, mostrato le fratture interne alle due fazioni e portato i draghi al centro dello scontro. Da qui in avanti, se il racconto seguirà la direzione del libro, la storia di Rhaenyra diventerà sempre più cupa. Ma proprio le differenze già introdotte dall’adattamento lasciano aperta una possibilità: il punto d’arrivo potrebbe essere lo stesso, mentre il viaggio per arrivarci potrebbe riservare ancora deviazioni importanti.

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