Tra le principali critiche che i fan della saga di George R.R. Martin hanno mosso all’adattamento televisivo di House of the Dragon c’è sicuramente il presunto “favoritismo” degli showrunner nei confronti di Rhaenyra Targaryen. Nonostante la serie cerchi di dare uno spazio equo a entrambe le fazioni – Nerdi e Verdi -, non c’è dubbio infatti che la protagonista sia il personaggio interpretato da Emma D’Arcy.
Questo non è andato giù a molti fan dell’opera originale: infatti, nella concezione originale di Martin, la Danza dei Draghi è una sanguinosa guerra civile in cui non ci sono buoni né cattivi, ma solo nobili capaci di colpire la propria stessa famiglia pur di arrivare al potere. Rhaenyra stessa, nel libro, non è certo un’eroina: spietata e senza un briciolo di compassione, si macchia di atti terribili anche nei confronti della matrigna Alicent, con la quale nella serie ha un rapporto più ambivalente. Insomma, secondo alcuni fan, lo show l’avrebbe addolcita un po’ troppo, esaltandone soltanto i lati positivi.
A giudicare dalle ultime dichiarazioni, però, la terza stagione di House of the Dragon potrebbe iniziare a correggere il tiro, dando più spazio al personaggio di re Aegon II. Fino a questo momento la sceneggiatura ha spinto sui suoi tratti più detestabili: lo abbiamo visto come una sorta di folle Joffrey Baratheon, megalomane, immaturo, capriccioso e anche alquanto patetico per la sua inabilità al governo. Secondo l’attore Tom Glynn-Carney, però, nella prossima stagione il re andrà incontro a un percorso di maturazione dopo le ferite subite nel finale della seconda.
«In Aegon inizieremo a vedere il principio di un cammino di ricerca: vuole capire chi è e come è diventato in quel modo – ha rivelato l’attore -. Risponderà a molte domande su sé stesso che lo porteranno a fare un passo avanti come essere umano, ad assumersi le sue responsabilità e a fare luce sugli angoli oscuri che erano nascosti dentro di lui. Insomma, nel suo arco narrativo attraverserà un lungo cammino di scoperta».
Che lo abbiano fatto in risposta alle critiche o meno, sembra quindi che nella prossima stagione di House of the Dragon gli autori cercheranno di farci simpatizzare anche con quelli che finora sono stati gli antagonisti di Rhaenyra. Forse, approfondire maggiormente la psicologia e le motivazioni di Aegon porterà un maggiore equilibrio nelle fazioni dei Verdi e dei Neri, soprattutto se – come sembra dal finale della seconda – la serie inizierà gradualmente a mostrarci anche il lato più battagliero e spietato di Rhaenyra.
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Fonte: Screen Rant
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