L’universo narrativo creato da George R.R. Martin è costellato di misteri, indizi e domande alle quali non è mai stata fornita una risposta definitiva. Tra le questioni più discusse dai fan di Game of Thrones c’è da sempre l’origine delle tre uova di drago ricevute da Daenerys Targaryen all’inizio della sua storia.
Per anni, lettori e spettatori hanno cercato di ricostruirne il passato attraverso le informazioni contenute in Fuoco e sangue, il libro dedicato alla storia della dinastia Targaryen. Lo stesso Martin ha però chiarito che l’opera offre soltanto alcune possibili spiegazioni, senza stabilire una verità definitiva.
La terza stagione di House of the Dragon sembra ora aver scelto la propria versione degli eventi, avvicinandosi a una delle teorie più popolari tra i lettori. La sorprendente rivelazione coinvolge Alys Rivers, Aemond Targaryen e un drago che, pur essendo rimasto a lungo ai margini della serie, potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale nel futuro della casata.
Nel corso della terza stagione, Alys Rivers mostra ad Aemond Targaryen cinque uova non ancora schiuse, custodite segretamente ad Harrenhal. Le uova sarebbero state deposte da Dreamfyre, il drago legato a Helaena Targaryen e appartenuto in precedenza alla regina Rhaena.
Il dettaglio è particolarmente importante perché proprio Dreamfyre è stata indicata per anni come la possibile madre di Drogon, Rhaegal e Viserion, i tre draghi fatti nascere da Daenerys diversi secoli più tardi.
La presenza delle uova ad Harrenhal rafforza quindi l’ipotesi che almeno alcune di esse siano destinate ad arrivare nelle mani della Madre dei Draghi. La serie non conferma ancora esplicitamente che si tratti proprio delle uova viste in Game of Thrones, ma il collegamento appare ormai difficilmente casuale.
House of the Dragon sembra così dirigersi verso una spiegazione simile a quella suggerita dai libri di Martin, pur modificando alcuni elementi del percorso. La vera sorpresa, infatti, non riguarda soltanto il ruolo di Dreamfyre, ma anche il fatto che le uova siano state nascoste proprio nel castello di Harrenhal.
Rhaena Targaryen era la nipote maggiore di Aegon il Conquistatore e della regina Rhaenys. Divenne una cavalcatrice di draghi a soli dodici anni, quando rivendicò Dreamfyre, trasformandosi nel corso degli anni da una bambina timida e riservata in una donna determinata, astuta e pronta a proteggere la propria famiglia.
Il matrimonio con il fratello Aegon avrebbe dovuto portarla sul Trono di Spade. Il loro destino cambiò però con l’ascesa dello zio Maegor il Crudele, che uccise Aegon e costrinse Rhaena a diventare una delle sue mogli.
La principessa riuscì successivamente a fuggire e a ricongiungersi con Dreamfyre. Il suo intervento contribuì alla caduta di Maegor e all’ascesa al trono del fratello Jaehaerys, lo stesso sovrano che molti anni dopo avrebbe preferito Viserys a Rhaenys nella successione.
Rhaena trascorse gran parte della propria vita alla ricerca di un luogo sicuro per sé e per le sue figlie, lontano dalle lotte di potere della famiglia Targaryen. Dopo la tragica morte della figlia Aerea, si ritirò proprio ad Harrenhal insieme a Dreamfyre. Diventa quindi plausibile che il drago abbia deposto nel castello le uova successivamente custodite da Alys Rivers.
Nei libri, la spiegazione più diffusa sull’origine dei draghi di Daenerys coinvolge invece Elissa Farman, amica intima ed ex cognata di Rhaena. La donna fuggì da Roccia del Drago portando con sé tre uova rubate, che avrebbe poi venduto a Braavos per finanziare il proprio viaggio.
La vicenda ha alimentato l’ipotesi secondo cui le uova sottratte fossero state deposte da Dreamfyre e avessero successivamente attraversato Essos, passando di mano in mano fino a raggiungere Illyrio Mopatis.
Sarà proprio il ricco mercante, secoli dopo, a regalarle a Daenerys in occasione del matrimonio con Khal Drogo. In Game of Thrones, Illyrio sostiene che le uova provengano dalle Terre delle Ombre, ma non vengono mai fornite prove a sostegno della sua versione. È quindi possibile che l’uomo non conoscesse la loro vera origine oppure che avesse scelto deliberatamente di nasconderla.
La serie HBO offre una spiegazione differente, ma comunque compatibile con gli elementi presenti nei libri. Se tra le cinque uova custodite ad Harrenhal si trovano davvero quelle di Drogon, Rhaegal e Viserion, resta ancora da chiarire come abbiano lasciato Westeros e attraversato il Mare Stretto.
Bisognerà inoltre scoprire che cosa sia accaduto alle altre due e perché soltanto tre uova siano sopravvissute fino all’epoca di Daenerys.
La rivelazione crea anche un collegamento inatteso tra Alys Rivers, Aemond Targaryen e la futura Madre dei Draghi. Accettando l’offerta della donna, il principe potrebbe contribuire inconsapevolmente a mettere in moto una serie di eventi destinati a influenzare il futuro della dinastia.
House of the Dragon sembra quindi aver fornito la risposta più concreta vista finora sull’origine delle uova di Daenerys. Il mistero, tuttavia, non è stato ancora risolto in ogni suo dettaglio: la serie ha chiarito una parte della storia, ma ha contemporaneamente aperto nuovi interrogativi, trasformando Dreamfyre in uno dei draghi potenzialmente più importanti dell’intera saga.
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