House of the Dragon, la terza stagione dirà addio al personaggio più odiato della serie?
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House of the Dragon, la terza stagione dirà addio al personaggio più odiato della serie?

La nuova stagione del prequel di Game of Thrones promette una svolta clamorosa

House of the Dragon, la terza stagione dirà addio al personaggio più odiato della serie?

La nuova stagione del prequel di Game of Thrones promette una svolta clamorosa

House of the Dragon

L’attesa per la terza stagione di House of the Dragon si fa sempre più intensa, e questa volta sembra che i fan assisteranno a un evento destinato a cambiare per sempre gli equilibri di Westeros. Dopo due stagioni di complotti, alleanze fragili e battaglie sempre più feroci, la serie prequel di Game of Thrones si prepara a salutare uno dei personaggi più controversi — e odiati — dell’intera saga: Ser Criston Cole, interpretato da Fabien Frankel.

Fin dal suo debutto, Criston Cole è stato una figura divisiva. Presentato inizialmente come un cavaliere leale, abile con la spada e animato da ideali di onore e giustizia, si è presto rivelato un uomo tormentato dall’ambizione e dalla vendetta. Il suo legame con Rhaenyra Targaryen, nato come una relazione segreta e appassionata, si è trasformato in un rancore profondo che lo ha portato a tradirla, schierandosi con Alicent Hightower e i Verdi. Da quel momento, Cole è diventato uno dei personaggi più detestati del mondo di Westeros, tanto da essere paragonato — e in certi casi superare — la crudeltà di Joffrey Baratheon.

Nella seconda stagione, il personaggio ha consolidato la sua discesa morale: manipolazioni, omicidi, tradimenti e una spietata sete di potere lo hanno reso una presenza sempre più scomoda, sia per i fan che per i suoi stessi alleati. E secondo quanto anticipato da CBR, la terza stagione potrebbe essere il momento della sua resa dei conti definitiva.

Chi conosce il romanzo Fuoco e sangue di George R. R. Martin sa che il destino di Ser Criston Cole si compie durante la sanguinosa Battaglia dei Macellai, uno degli scontri più devastanti della “Danza dei Draghi”. In quell’occasione, il comandante dei Verdi, ormai isolato e indebolito, viene colpito a morte in un’imboscata. Se la serie seguirà fedelmente il materiale originale, sarà proprio in questa battaglia che il pubblico assisterà alla sua uscita di scena.

L’attore Fabien Frankel, che ha dato vita al personaggio con una sfumatura di rabbia, dolore e rigidità morale, avrebbe già concluso le riprese. Come rivelato dietro le quinte, il team di produzione gli avrebbe donato due oggetti simbolici — l’elmo e la spada di Ser Criston Cole — come ricordo del suo percorso nella serie.

La sua morte, se confermata, rappresenterà una svolta significativa per la trama, ma anche una liberazione per molti spettatori che, fin dal suo tradimento nei confronti di Rhaenyra, non hanno mai smesso di considerarlo il vero “villain” dell’epoca dei draghi. Un personaggio capace di suscitare rabbia e fascinazione, che con il suo addio potrebbe chiudere uno dei capitoli più oscuri e moralmente ambigui di House of the Dragon.

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