Dopo l’Iron Man del 2008 – come i fan ricorderanno – il secondo film dell’UCM ad arrivare in sala è stato L’incredibile Hulk con protagonista Edward Norton, star che i Marvel Studios avevano scelto per il ruolo di Bruce Banner prima che venisse affidato al suo attuale volto, quello di Mark Ruffalo.
Fu una sorpresa infatti quando venne annunciato che nel cast di The Avengers sarebbe stato un altro attore ad interpretare l’eroe verde. E a quel punto si diffuse la voce secondo cui le divergenze tra la Marvel e Norton fossero imputabili a quest’ultimo, che a quanto pare aveva dei problemi con la major, oltre ad essere un attore con cui è complicato lavorare.
In una recente intervista con il NY Times però, l’interprete ha chiarito definitivamente la questione, precisando che le cose non sono andate esattamente in quel modo, ma anzi, le divergenze tra lui e i Marvel Studios furono soprattutto creative. Sembra infatti che i piani iniziali fossero quelli di dare a Hulk un sequel più serio e dai toni dark, un po’ sullo stile de Il cavaliere oscuro: «Avevo proposto un progetto composto da due film: le origini, e poi l’idea di Hulk come sognatore cosciente, colui che può gestire il viaggio. E loro erano tipo “sì è quello che vogliamo!”, ma alla fine è venuto fuori che non era affatto quello che volevano.»
Kevin Feige all’epoca dichiarò che il motivo della rottura non era di natura finanziaria, ma derivava semplicemente dalla loro volontà di «trovare un attore che incarnasse la creatività e lo spirito collaborativo degli altri talentuosi membri del cast.»
Norton però smentisce anche questo, rivelando: «Certo che le ragioni erano di natura economica. Era la difesa del marchio, o qualcosa del genere. Alla fine non andarono avanti a lungo, dark e seri. Ma non importa. Abbiamo avuto delle discussioni positive riguardo la direzione da prendere con i film, e abbiamo preso anche in considerazione il tempo che ci sarebbe voluto, e non lo avrei fatto. Onestamente avrei anche voluto più soldi di quanti loro avessero voluto pagarmi. Ma non era il motivo per cui avrei voluto fare un altro film di Hulk.»
Cosa ne pensate? Vi sarebbe piaciuto vedere Bruce Banner continuare il suo percorso con un’avventura ancora più dark? O preferite la direzione presa dai Marvel Studios dopo l’arrivo di Ruffalo?
© RIPRODUZIONE RISERVATA