Zlatan Ibrahimovic

Il cinema ama i campioni del calcio: li ha raccontati spesso con meravigliosi documentari d’autore, come Maradona di Asif Kapadia e Mi chiamo Francesco Totti di Alex Infascelli, molto più raramente attraverso i film di fiction. Ma sarà proprio un biopic stavolta a raccontare la vita di Zlatan Ibrahimović, il grande attaccante svedese tornato al Milan dopo aver giocato nelle squadre più importanti d’Europa. Le riprese di I Am Zlatan sono iniziate in Svezia lo scorso ottobre e si concluderanno ad Amsterdam dove Ibrahimović ha giocato nel suo primo grande club, l’Ajax. Il film uscirà al cinema nell’autunno 2021, distribuito da Lucky Red.

I Am Zlatan: la sinossi

Ibrahimović non è solo un campione del calcio, ma anche una vera e propria icona contemporanea. La storia del film si concentrerà sui suoi anni giovanili, i meno conosciuti. Seguiremo il piccolo Zlatan nel suo percorso di crescita e trasformazione, dai sobborghi svedesi fino al successo negli stadi di tutta Europa. Per Ibrahimović il calcio è stato la liberazione da un ambiente difficile: grazie al suo talento e la fiducia in se stesso è arrivato ai vertici del calcio internazionale, realizzando il sogno di giocare in squadre come l’Ajax Amsterdam, la Juventus, l’Inter, il Milan, il Barcellona, il Paris Saint-Germain e il Manchester United.

I Am Zlatan: il cast

Il film è scritto da Jakob Beckman e David Lagercrantz, autore anche, insieme allo stesso Ibrahimović, dell’autobiografia Io, Ibra edita in Italia da Rizzoli e tradotta in più di 30 lingue. La regia, invece, è firmata da Jens Sjogren. A sorvegliare la verosimiglianza della sceneggiatura è stato lo stesso Ibrahimović che ha dato la sua consulenza in ogni fase del processo di scrittura. Ad interpretare Ibra nelle diverse età della sua giovinezza ci saranno due diversi attori: Dominic Bajraktari Andersson per il periodo dagli 11 ai 13 anni e Granit Rushiti per dare il volto al campione dai 17 ai 23 anni. 

Zlatan Ibrahimović, l’uomo dei record

Ibrahimović è il primo calciatore ad aver giocato con 7 squadre in Champions League, nonché il giocatore più espulso dalla stessa Champions League. Ha raggiunto la fama mondiale non solo per i suoi straordinari risultati sul campo, ma anche per il carisma e l’esuberanza con i quali si è sempre posto di fronte a compagni, stampa e tifosi. Ibrahimović non ha mai rinnegato le sue origini modeste, come certifica la sua dichiarazione più celebre: “Si può togliere il ragazzo dal ghetto, ma non il ghetto dal ragazzo”. A 39 anni è ancora un fuoriclasse ed è tornato a giocare nel Milan: in Italia ha trascorso la maggior parte della sua carriera.

Foto: Marco Luzzani (Getty Images)

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