I fan Netflix non ci stanno: al via la petizione contro la cancellazione di un amatissimo contenuto
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I fan Netflix non ci stanno: al via la petizione contro la cancellazione di un amatissimo contenuto

«Non è soltanto la rimozione di un film, è un'esperienza che non potrà mai più essere ripetuta»

I fan Netflix non ci stanno: al via la petizione contro la cancellazione di un amatissimo contenuto

«Non è soltanto la rimozione di un film, è un'esperienza che non potrà mai più essere ripetuta»

Una scena da Black Mirror: Bandersnatch (Netflix)

Era stato annunciato e Netflix ha mantenuto la promessa: il 12 maggio è stato ufficialmente rimosso dalla piattaforma il film interattivo Bandersnatch, esperimento di storytelling non lineare realizzato nell’ambito della popolare serie distopica Black Mirror. Nel film innovativo, era lo spettatore a prendere le decisioni per il protagonista, un giovane programmatore di nome Stefan (Fionn Whitehead) che tenta di creare un videogioco basato su un librogame.

La causa della rimozione è, a quanto pare, lo scarso entusiasmo da parte degli utenti per questa modalità di narrazione, che ha spinto l’azienda a cambiare strategia e a puntare di più sui contenuti creati con l’intelligenza artificiale e i videogame mobile. Di conseguenza, si è deciso di rimuovere tutti i contenuti interattivi presenti, tra cui appunto Bandersnatch e Unbreakable Kimmy Schmidt: Kimmy vs. the Reverend.

I fan, però, non ci stanno: nelle ultime ore è apparsa online una petizione che chiede allo streamer di salvare il contenuto in nome della sua originalità e innovazione, che lo rendono un’opera davvero unica nel catalogo di Netflix. La petizione, che al momento ha raggiunto le 7000 firme, è stata diffusa dalla fan di Black Mirror ed esperta di tecnologia Katie Schultz, che ha accompagnato la richiesta con una serie di osservazioni sul futuro di Netflix.

Nel testo si legge: «Non esistono DVD, non esiste archivio: tutti i video interattivi sono stati rimossi dalla piattaforma. […] Questa non è soltanto la rimozione di un film. È la rimozione di un momento fondamentale dello storytelling e dell’innovazione, un’esperienza che non potrà mai più essere ripetuta dopo la cancellazione. Anche se qualcuno dovesse salvare il contenuto e farne un DVD, la vera esperienza di Bandersnatch, con le sue scene nascoste, le sue decisioni ramificate e l’interattività della piattaforma, è possibile soltanto tramite l’infrastruttura di Netflix».

«Netflix sta spostando il focus sulla personalizzazione tramite l’intelligenza artificiale e sui contenuti di formato breve in stile TikTok», mette in guarda la fan di Black Mirror. Il suo suggerimento? Salvare in qualche modo Bandersnatch e assicurare la sua sopravvivenza anche con qualche compromesso, ad esempio tramite un’app o un’esperienza scaricabile sul proprio dispositivo.

Fonte: Comicbook

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