È chiaro dal breakdown del trailer che tutte le accuse mosse a Fantastic Four finora e i dubbi sul film e sul cast sono bruciati particolarmente al produttore Simon Kinberg e al regista Josh Trank (Chronicle). Già con la pubblicazione del trailer, Kinberg ha voluto chiudere la bocca a tutti quanti volevano gettare discredito sul film; con questo video-commento, poi, vuole rispondere in prima persona ai giudizi spiacevoli e alle ipotesi di uno script bocciato da Fox perché troppo simile a Chronicle.
Punto per punto, Kinberg e Trank smontano quelli che sono stati additati come i talloni d’Achille del progetto. A partire dall’idea di una origin story e di 4 eroi giovanissimi, in corso di trasformazione. Trank ha spiegato chiaramente che il loro modello di riferimento è la serie di fumetti Ultimates, dove gli eroi sono per l’appunto “agli esordi”. L’idea è stata applaudita da Stan Lee, che si è detto entusiasta della versione di Trank.
Quanto al cast criticatissimo, Kinberg ha sottolineato di aver scelto i migliori attori drammatici del momento, per allinearsi al tono del film. I due hanno poi sottolineato come l’aspetto scientifico sia al centro della storia e che il viaggio intradimensionale è l’ultima frontiera, per cui era inevitabile batterla.
Trank ha parlato del motion capture che ha coinvolto Jamie Bell, per diventare la Cosa, che nell’aspetto roccioso di Bell conserverà gli occhi. Anche il look dei supereroi con le tute di contenimento è motivata dal viaggio spaziale dei quattro giovani ricercatori nella N Dimension. Viaggio in cui, come nella storia originaria di Stan Lee, i quattro vengono colpiti dai raggi cosmici che ne provocheranno la trasformazione. Che dite? Vi hanno convinto?
Guarda il video sottotitolato:
© RIPRODUZIONE RISERVATA