Si fanno così le rivoluzioni – un certo tipo di rivoluzioni, anzi. A piccoli passi, piano piano, senza correre. E se, forse, un film d’autore avrebbe potuto ottenere maggior risalto, non manca l’obiettivo Sylvester Stallone con i suoi Mercenari 3, in cui una piccola, ma vera rivoluzione è stata davvero fatta.

Per essere chiari: prendete un attore come Arnold Schwarzenegger, ex-Mister Olimpia e riconosciuto adone del cinema macho anni ’80 alla Conan. E scrivetegli un personaggio ad hoc, macho ma anche, a quanto pare, «vagamente omosessuale».

Dalle prime recensioni, pare proprio che Stallone abbia giocato d’anticipo sui tempi e che, forte di un pubblico più o meno fedele, abbia deciso di fare il primo passo – di una lunga serie, speriamo – nel mondo del cinema. Contro gli stereotipi e i luoghi comuni.

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