I numeri di Odissea al box office italiano non hanno senso. Non perché siano sbagliati, naturalmente, ma perché sembrano seguire regole tutte loro. Dopo un debutto già enorme, il film di Christopher Nolan non rallenta, non perde terreno e non si limita a difendere il primo posto: nel weekend compreso tra giovedì 23 e domenica 26 luglio ha incassato altri 10.644.980 euro grazie a 1.236.515 spettatori, crescendo addirittura del 6% rispetto ai 10.043.013 euro del fine settimana precedente. Il totale raggiunge così 26.780.158 euro e 3.203.896 presenze in appena undici giorni di programmazione.
Per capire quanto sia insolito questo andamento basta osservare il normale ciclo commerciale dei grandi film. Di solito il secondo weekend porta con sé una flessione anche quando il passaparola è molto positivo: Oceania 2 aveva perso il 44%, Super Mario Galaxy – Il film il 48% e persino un titolo capace di mostrare una tenuta eccellente come Cime tempestose era sceso del 27%. Nel 2025, Una battaglia dopo l’altra era stato celebrato per un calo di appena il 3%. Qui, invece, non c’è neppure un calo: c’è una crescita.
Non è impossibile che un film salga nel suo secondo fine settimana, ma normalmente servono condizioni particolari. Mufasa – Il Re Leone, per esempio, era passato da circa 4,5 milioni a 6.773.368 euro, beneficiando però del passaggio dal weekend di debutto a quello delle festività natalizie. Odissea sta compiendo qualcosa di diverso: cresce nel cuore di luglio, senza il sostegno del Natale e dopo essere già partito con un risultato vicino ai 10 milioni. È questo che rende la sua corsa ancora più impressionante. Il confronto con l’anno precedente rende il fenomeno ancora più evidente. Nel corrispondente weekend del 2025, I Fantastici 4: Gli inizi aveva guidato la classifica con 2.620.194 euro. Il secondo fine settimana di Odissea vale quindi più di quattro volte l’incasso del film che occupava il primo posto dodici mesi fa. Da solo, il kolossal di Nolan rappresenta oltre l’85% dell’intero mercato del weekend.
La corsa non riguarda soltanto l’Italia. Negli Stati Uniti il film ha raggiunto 286.371.800 dollari, mentre nei mercati internazionali ha raccolto 353.260.000 dollari. Il totale mondiale è arrivato a 639.631.800 dollari, con il 44,8% degli incassi proveniente dal mercato domestico e il 55,2% dal resto del mondo. Dietro questo autentico ciclone, il resto della classifica gioca inevitabilmente un altro campionato. Minions & Monsters conserva il secondo posto con 562.733 euro e 71.064 spettatori, portando il totale a 6.874.264 euro. Completa il podio Toy Story 5, che aggiunge 237.616 euro e 31.760 presenze, raggiungendo complessivamente 8.903.724 euro.
E poi c’è il dato del mese. Con 43.575.771 euro raccolti fino a domenica 26 luglio, il 2026 firma il miglior luglio di sempre al box office italiano, superando il precedente primato del 2011, fermo a 42.042.821 euro. Dall’inizio dell’anno il mercato ha raggiunto 348.341.252 euro e 46.007.662 spettatori, rispettivamente il 29% e il 21% in più rispetto al 2025. Ottimi segnali, in vista di un fine anno che deve giocarsi ancora la carta Avengers: Doomsday e Dune Parte III.
A questo punto la domanda non è più se Odissea supererà i 30 milioni di euro: con meno di 3,3 milioni ancora da raccogliere, quella soglia sembra ormai vicinissima. La vera domanda è dove possa fermarsi un film che, dopo un debutto epico, al secondo weekend ha deciso di andare ancora più forte.
Dati: Cinetel
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