Basta Zelig al cinema. E’ quello che sembrano voler dire i fratelli Vanzina promuovendo una nuova operazione per andare a caccia di talent. Si chiama “I nuovi comici di You Tube”, anche se il sito di video più famoso al mondo non c’entra nulla. E’ promosso dalla Nuct, la scuola internazionale di cinema e televisione (con la supervisione artistica di Carlo ed Enrico Vanzina), e si tratta di un «progetto comico-sperimentale lanciato per scoprire nuovi talenti, personaggi o tipi comici», come recita il comunicato stampa. Il meccanismo è semplice: chi vuole partecipare potrà inviare a nuct@nuovicomici.it un filmato della durata minima di 30 secondi e massima di 3 minuti. I filmati saranno resi pubblici sul sito www.nuovicomici.it (che ad oggi però non è ancora attivo, se non per una homepage da cui ci si può iscrivere a una newsletter) in modo da poter essere votati, ma alla fine saranno i fratelli Vanzina a scegliere i migliori. Per cosa? Per realizzare, a partire dalla prossima primavera, una serie di piccoli corti o strisce quotidiane che andranno online.
«Mentre al Festival di Roma si celebra la forza del cinema attraverso grandi anteprime», ha spiegato Enrico Vanzina durante la presentazione del progetto tenutasi proprio all’auditorium della musica dove si sta svolgendo l’evento romano, «in questo periodo, rispetto all’anno scorso, le sale hanno un calo del 35 per cento di presenze. Ci sono tante ragioni: il calcio, la crisi, il sole. Ma soprattutto manca all’appello una fetta di pubblico: i giovani. Una delle risposte di questa crisi, perlomeno in Italia è che i giovani non vanno al cinema perché in questo momento non ci sono i film adatti a loro. E questo è un problema serio. Io sono nato in un momento in cui Troisi, Nichetti, Verdone parlavano di cose e argomenti per i giovani. Oggi non è così però. Mio fratello Carlo e io da anni lavoriamo con le grandi case, perchè il cinema indipendente non esiste più. E quello che fanno le grandi case è evidente: pescano all’interno delle grandi trasmissioni affermate, tipo Zelig, con il risultato che il cinema utilizza i personaggi della tv che hanno un successo conclamato e li usano per quello che fanno in tv, li spremono e spesso non durano. Tutto questo serve al cinema? Io non credo».
La risposta a questo problema? Secondo i Vanzina è provare a fare un casting nazionale su www.nuovicomici.it, dove ci si appella «a tutte le forze nascoste o sommerse per dimostrare non tanto se ci sono attori buffi, ma se ci sono nuovi personaggi».
Perché proprio il genere comico? «Perché», risponde sempre Vanzina, «la rete è dominata soprattutto dall’umorismo. Inoltre per me è più facile capire se uno è spiritoso da una ripresa amatoriale, mentre per capire se è bravo un attore drammatico ci vogliono una serie di condizioni difficili da riprodurre a casa. Speriamo che non arrivino solo barzellete. Vogliamo “mostri”, vogliamo nuovi personaggi che parlino dell’Italia di oggi».
L’idea è, insomma, quella di provare a collegare il cinema reale con il mondo comico di You Tube, sfruttando la forza produttiva di Carlo ed Enrico Vanzina. Una bella scommessa, mai tentata prima e senz’altro rischiosa. (Foto Getty Images)

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