Tendenze: da Chaplin a Mortdecai i baffi della storia del cinema da cui prendere spunto. La gallery
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Tendenze: da Chaplin a Mortdecai i baffi della storia del cinema da cui prendere spunto. La gallery

Una moda senza tempo che ritorna, ciclicamente. L'ultimo esempio? La commedia con Johnny Depp, oggi al cinema

Tendenze: da Chaplin a Mortdecai i baffi della storia del cinema da cui prendere spunto. La gallery

Una moda senza tempo che ritorna, ciclicamente. L'ultimo esempio? La commedia con Johnny Depp, oggi al cinema

Gli amanti del baffo possono fare un salto dal loro Figaro di fiducia. Mai momento storico fu più propizio a coltivare barba e baffi.

Ce lo dimostrava qualche settimana fa Colin Farrell, tanto alla notte dei Golden Globes, tanto mentre premiava Patricia Arquette ai SAG Awards. Con un baffo avanguardista, l’attore batteva sul nascere la concorrenza, e faceva incetta di tweet di apprezzamento. Ma già allora qualcuno aveva avanzato un’ipotesi: si stava forse ispirando al trasformista Johnny Depp in Mortdecai o è solo l’effetto True Detective?

Certo, quel baffo da cowboy non è inedito nella storia del cinema che, anzi, è stata puntualmente attraversata da volti indimenticabili e baffuti. Sottili come quelli di George Clooney in Fratello dove sei, o robusti come quelli di Sam Elliott ne Il grande Lebowski. Leggendari come quelli di Chaplin e Groucho Marx, oppure curatissimi come quelli di Clark Gable in Via col vento.

Il catalogo è questo. Noi lo abbiamo raccolto in una gallery-tributo che, proprio in occasione dell’uscita di Mortdecai (qui la recensione di BestMovie), vuole rilanciare una moda senza tempo. Uomo baffuto, sempre piaciuto!

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Fonte: Shortlist

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