È proprio vero che a Hollywood è tempo di remake! Gli esempi non si contano e la cosa fa riflettere: nostalgia e omaggio, o incapacità del cinema di emanciparsi dal suo passato e rigenerarsi? Sta di fatto che il prossimo anno arriverà anche sui nostri schermi (a dire il vero c’è chi scommette che potremo già vederla in qualche sezione del prossimo Festival di Venezia, a settembre) una nuova versione de Il cattivo tenente, film del 1992 girato da Abel Ferrara con Harvey Keitel nei panni del protagonista, un poliziotto corrotto e tossicodipendente. In realtà, la nuova pellicola (titolo originale: Bad Lieutenant: Port of Call New Orleans), diretta da Werner Herzog e interpretata da Nicolas Cage, Eva Mendes e Val Kilmer, non è un remake fotocopia, piuttosto una versione aggiornata, meno scabrosa e più sconclusionata del film originale. Anche se i produttori (tra cui lo stesso Nicolas Cage) garantiscono che sarà duro e difficile come il film originale.
Terence McDonagh (Nicolas Cage) è un detective della omicidi di New Orleans che durante il salvataggio di un prigioniero vittima dell’uragano Katrina, rimane gravemente ferito alla schiena. Curato con antidolorifici, diventa progressivamente dipendente da Vicodin e cocaina ma, nonostante questo, riesce a convincere i suoi capi ad affidargli il caso di una famiglia africana massacrata. Presto rintraccia un testimone oculare, Daryl, il ragazzo delle consegne, che è disposto a testimoniare contro un pericoloso trafficante di droga chiamato Big Fate. Da quel momento Terence – insieme al suo più fidato collega, alias Val Kilmer – dovrà cercare di incastrare il criminale, ma soprattutto proteggere Dayrl. Compito che sarà reso ancora più difficile dalla spirale di violenza che finirà per coinvolgere anche Frankie (Eva Mendes), la ragazza del Tenente, nonché prostituta. Il tutto in un universo moralmente capovolto. Riuscirà Terence a mandare in galera Big Fate e a salvare la vita di Daryl e Frankie?

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