Le giornate professionali, una tre giorni in cui esercenti e distributori si incontrano per presentare i listini cinematografici 2013, si terranno settimana prossima. Oggi però Rai Cinema, nella persona di Paolo Del Brocco amministratore delegato, ha anticipato durante una presentazione ristretta a Roma, i titoli che comporranno la line up del prossimo anno, che sarà al 90% made in Italy con 27 nuovi titoli cui si aggiungono due pellicole del vecchio listino (The Paperboy e Alex Cross). Si parte il 3 gennaio con Mai Stati Uniti, nuova commedia dei fratelli Vanzina; il 23 gennaio arriva Pazze di me, altra commedia firmata da Fausto Brizzi con protagonista Francesco Mandelli; il 31 gennaio esce 11 settembre 1683, opera storica in cui Renzo Martinelli racconta la vicenda del monaco Marco d’Aviano. Il 14 febbraio verrà distribuito Il principe abusivo, commedia garbata che segna l’esordio da regista di Alessandro Siani; a fine febbraio (forse in linea con il calendario della Berlinale) arriva Educazione siberiana, atteso film di Gabriele Salvatores sulla malavita russa con John Malkovich. Il 7 marzo è la volta di Amiche da morire una commedia al femminile con un tocco noir, opera prima di Giorgia Farina con Claudia Gerini, Cristiana Capotondi, Sabrina Impacciatore e Vinicio Marchioni. Tra marzo e aprile sarà distribuito Benvenuto presidente! di Riccardo Milani con Kasia Smutniak e Claudio Bisio nei panni di un pescivendolo di un paesino degli Appennini divenuto per caso presidente della Repubblica. A giugno vedremo To the Wonder, il film presentato a Venezia di Terrence Malick con Ben Affleck, e un altro titolo Usa, Alex Cross, thriller con Matthew Fox. Per provare ad allungare la stagione Rai Cinema propone poi tra maggio e luglio l’italiano Niente può fermarci dell’esordiente Luigi Cecinelli con un cast di ampio respiro che include Gerard Depardieu, Serena Autieri, Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Gianmarco Tognazzi. A fine settembre un action tutto muscoli, The Tomb con Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger. Chiudono l’offerta, poi una serie di titoli la cui collocazione d’uscita è ancora in via di definizione: Allacciate le cinture di sicurezza di Ferzan Ozpetek, Mi rifaccio vivo di Sergio Rubini, Viva la libertà di Roberto Andò con Toni Servillo, Passione sinistra di Marco Ponti dal libro di Chiara Gamberale, Rush di Ron Howard (ullo scontro in formula 1 tra Lauda e Hunt), Qualcosa di buono, thriller sulla sofisticazione alimentare girato da Luca Barbareschi e coprodotto con la Cina, il nuovo film di Daniele Luchetti al momento senza titolo e in fase di produzione, Il capitale umano di Paolo Virzì, la cui uscita è probabilmente per l’autunno 2013 così come per l’Aspirante vedovo, ideale remake dell’omonimo con Sordi-Valeri qui rimpiazzati da Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto, Bianca come il latte, rossa come il sangue dal libro di Alessandro D’Avenia, Amore mio porti sfortuna, titolo provvisorio del remake del film francese Per sfortuna che ci sei con Enrico Brignano e Ambra Angiolini. E poi ancora Cha cha cha di Marco Risi, Il cecchino di Michele Placido, L’intrepido di Gianni Amelio con Antonio Albanese, La mafia uccide solo d’estate, l’esordio da regista di Pif attualmente al montaggio, il nuovo film di Massimiliano Bruno (anche questo per l’autunno 2013, probabilmente) e Un fantastico via vai, nuovo film di Leonardo Pieraccioni: il primo film realizzato dal regista toscano per Rai Cinema, dopo il lungo sodalizio per Medusa: scritta con Paolo Genovese, la commedia ricalca le atmosfere de I laureati.

 

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