Il colibrì Nanni Moretti
Inizieranno a giugno le riprese de Il colibrì, nuovo film di Francesca Archibugi tratto dal romanzo di Sandro Veronesi edito dalla Nave di Teseo e vincitore del Premio Strega 2020.
 
ll film è prodotto da Fandango con Rai Cinema, mentre la sceneggiatura è firmata da Francesca ArchibugiLaura Paolucci e Francesco Piccolo.
 
Il protagonista del libro, Marco Carrera, sarà interpretato da Pierfrancesco Favino. Insieme a lui Nanni Moretti e Kasia Smutniak, che aveva già recitato con Favino in Moglie e marito di Simone Godano. 
 
Moretti tornerà a recitare nell’adattamento di un romanzo di Veronesi dopo Caos calmo, uscito nel 2008 per la regia di Antonello Grimaldi. Il precedente libro era valso a Veronesi il suo primo Premio Strega, essendo lo scrittore toscano uno dei rari autori ad essersi aggiudicato per due volte il prestigioso riconoscimento letterario.
 
In questi giorni sono in corso i provini per il resto del cast. Le riprese avranno luogo a RomaParigiFirenze e sulla costa toscana.
 
Di seguito la sinossi ufficiale del film: È il racconto della vita di Marco Carrera, “il Colibrì”, una vita di coincidenze fatali, perdite e amori assoluti. La storia procede secondo la forza dei ricordi che permettono di saltare da un periodo a un altro, da un’epoca a un’altra,  in un tempo liquido che va dai primi anni ‘70 fino a un futuro prossimo. È al mare che Marco conosce Luisa Lattes, una ragazzina bellissima e inconsueta. Un amore che mai verrà consumato e mai si spegnerà, per tutta la vita. La sua vita coniugale sarà un’altra, a Roma, insieme a Marina e alla figlia Adele.
Marco tornerà a Firenze sbalzato via da un destino implacabile, che lo sottopone a prove durissime. A proteggerlo dagli urti più violenti troverà Daniele Carradori, lo psicoanalista di Marina, che insegnerà a Marco come accogliere i cambi di rotta più inaspettati.  Il Colibrì è la storia della forza ancestrale della vita, della strenua lotta che facciamo tutti noi per resistere a ciò che talvolta sembra insostenibile. Anche con le potenti armi dell’illusione, della felicità e dell’allegria.
 
Foto: Getty (Pascal Le Segretain; Daniele VenturelliErnesto Ruscio)
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