Dopo un film doloroso e plumbeo come Una sconfinata giovinezza, Pupi Avati aveva voglia di tornare a ridere. E soprattutto di immergersi in una storia che restituisse tutta la freschezza della giovinezza. Ecco quindi una commedia brillante e luminosa che ci riporta dritti agli anni ’20 per raccontare un amore d’altri tempi, quello tra Francesca, una bellissima ragazza di buona famiglia, e uno scapestrato contadino di nome Carlino. Nonostante il parere contrario della famiglia di lei, i due riescono a convolare a nozze. E non tra poche peripezie… Ispirata al ricordo del matrimonio dei nonni materni, la pellicola segue la tenera e rocambolesca convivenza della coppia, tra le scappatelle di lui e l’amore tutt’altro che cieco, ma tollerante di lei. Il regista ha voluto comporre un atto d’amore verso l’universo femminile descrivendo le donne comprensive ma determinate di allora. Il tutto con le sprizzanti interpretazioni dell’attrice rivelazione Micaela Ramazzotti (La prima cosa bella) e del cantante diventato attore Cesare Cremonini.

Regia: Pupi Avati
Interpreti: Cesare Cremonini, Micaela Ramazzotti, Andrea Roncato
Trama: La rocambolesca e tormentata storia d’amore tra una ragazza di buona famiglia e un contadino sciupafemmine.
Genere: commedia
Durata: 85’

Da vedere perché: per scoprire l’inedita coppia Cremonini-Ramazzotti.

dall’11 novembre

Guarda il trailer del film

La scheda è pubblicata su Best Movie di novembre a pag. 108

© RIPRODUZIONE RISERVATA