Il diavolo veste Prada 2, ci siamo: confermato il ritorno del cast originale e una new entry da Oscar!
whatsapp

Il diavolo veste Prada 2, ci siamo: confermato il ritorno del cast originale e una new entry da Oscar!

Il cult del 2006 sta per tornare con volti amatissimi e una sorpresa che promette di stravolgere gli equilibri di Runway

Il diavolo veste Prada 2, ci siamo: confermato il ritorno del cast originale e una new entry da Oscar!

Il cult del 2006 sta per tornare con volti amatissimi e una sorpresa che promette di stravolgere gli equilibri di Runway

Una scena de Il diavolo veste Prada

Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci sono pronti a calzare di nuovo (letteralmente) i loro ruoli iconici ne Il diavolo veste Prada 2. Dopo anni di attesa, il sequel del film cult del 2006 è ufficialmente in produzione, come annunciato da Disney e 20th Century Studios. E c’è una grande novità: Kenneth Branagh entra nel cast, interpretando il marito della glaciale Miranda Priestly.

La conferma è arrivata con un teaser pubblicato sui social: due scarpe rosso fuoco con tacco a spillo, una silhouette familiare che ha immediatamente acceso l’entusiasmo dei fan. La moda, la tensione editoriale e gli sguardi taglienti di Miranda stanno per tornare – ma con un nuovo sguardo sul presente.

Secondo le prime indiscrezioni, Il diavolo veste Prada 2 si concentrerà su Miranda Priestly alle prese con il declino dell’editoria tradizionale. In un mondo sempre più dominato dai social media e dagli influencer, la direttrice di Runway dovrà reinventarsi per mantenere il suo potere. A ostacolarla ci sarà Emily (Blunt), ex assistente ormai diventata una dirigente di spicco nel settore del lusso, armata di budget pubblicitari che Miranda disperatamente vuole – e forse ha bisogno – di ottenere.

La dinamica promette uno scontro fra titani, con un’inversione di ruoli che ribalta la gerarchia del primo film. E Andy Sachs? Il personaggio di Hathaway aveva lasciato Runway per tornare al giornalismo, ma non è escluso che venga coinvolta di nuovo, forse da una prospettiva molto diversa.

Il coinvolgimento di Kenneth Branagh è una delle novità più interessanti. Interpreterà il marito di Miranda, figura solo accennata nel primo film, ma ora destinata ad avere un ruolo più centrale. Considerando la statura dell’attore britannico – già premio Oscar e regista –, il suo personaggio potrebbe rivelare nuovi lati della temuta direttrice di Runway, magari esplorandone fragilità e contraddizioni inedite.

Una scelta che aggiunge prestigio e curiosità a un progetto che, nonostante il rischio di sequel tardivi, punta chiaramente su eleganza, intelligenza e ironia per ritrovare la sua magia.

Dietro la macchina da presa torna David Frankel, già regista del primo film, accompagnato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna e dalla produttrice Wendy Finerman. Una squadra affiatata che conosce bene il tono raffinato, cinico e divertente che ha reso Il diavolo veste Prada un cult intergenerazionale. Non a caso, il film originale incassò oltre 325 milioni di dollari nel mondo e ottenne due nomination agli Oscar, tra cui una per la performance memorabile di Streep.

Con la commedia romantica che sta tornando in auge (si pensi a Anyone But You), e con il contesto reale in cui Anna Wintour ha appena lasciato Vogue dopo 37 anni, il sequel arriva nel momento perfetto.

L’uscita è fissata per il 1° maggio 2026, una data che promette di far sfilare il film direttamente nei cuori (e nei guardaroba mentali) degli spettatori. Resta da capire se il sequel riuscirà a replicare la brillantezza del primo film o se saprà reinventarsi con una nuova visione editoriale per il nuovo mondo. Ma una cosa è certa: Miranda Priestly non tornerà in silenzio.

Leggi anche: Meryl Streep, la star premio Oscar ha una nuova fiamma: «Insieme sono adorabili»

Fonte: Variety

© RIPRODUZIONE RISERVATA