Il diavolo veste Prada 2 e Michael stanno facendo numeri pazzeschi al box office italiano
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Il diavolo veste Prada 2 e Michael stanno facendo numeri pazzeschi al box office italiano

Miranda Priestley e Michael Jackson dominano il botteghino: insieme valgono oltre 50 milioni di euro e continuano a trainare la stagione

Il diavolo veste Prada 2 e Michael stanno facendo numeri pazzeschi al box office italiano

Miranda Priestley e Michael Jackson dominano il botteghino: insieme valgono oltre 50 milioni di euro e continuano a trainare la stagione

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Prima ancora che arrivino in sala i prossimi colossi annunciati, da Spider-Man ai nuovi Avengers fino a The Odyssey, il 2026 cinematografico italiano ha già trovato i suoi due grandi protagonisti. Due film diversissimi tra loro, un sequel fashion diventato fenomeno pop e un biopic musicale capace di intercettare pubblici trasversali, stanno infatti dominando il box office italiano con numeri che in Italia non si vedono tutti i giorni. Il diavolo veste Prada 2 e Michael continuano a viaggiare su cifre altissime, confermandosi come i titoli più forti di questa fase della stagione.

Il diavolo veste Prada 2 resta il re del botteghino. Uscito nelle sale italiane mercoledì 29 aprile con Walt Disney Italia, il sequel del film cult con Meryl Streep e Anne Hathaway ha chiuso il weekend del 14-17 maggio con altri 2.758.584 euro, mantenendo la prima posizione nonostante un calo del 59% rispetto al fine settimana precedente. Il totale complessivo è salito così a 29.170.755 euro, con 3.635.577 spettatori: il traguardo dei 30 milioni è ormai a un passo. Il dato italiano è ancora più impressionante se inserito nel quadro internazionale: in Spagna, nello stesso arco di tre settimane, il film ha raccolto 8.901.207 euro, mentre il contributo dell’Italia pesa in modo importante sul botteghino internazionale da 370 milioni di dollari e su un totale globale arrivato a 546 milioni di dollari.

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Alle sue spalle continua la corsa di Michael, che si sta rivelando uno dei risultati più solidi e sorprendenti dell’anno. Il biopic dedicato a Michael Jackson, distribuito da Universal, ha incassato nel weekend 2.370.711 euro, con una flessione contenuta del 30%, la migliore tra i titoli di vertice. Il totale è arrivato a 21.428.534 euro e 2.645.038 spettatori, numeri che confermano la forza del film anche oltre il pubblico dei fan della popstar. Da segnalare anche il sorpasso di domenica 17 maggio, giornata in cui Michael è stato il film più visto, davanti a Il diavolo veste Prada 2. Il riferimento più immediato resta Bohemian Rhapsody, che in Italia aveva chiuso la sua corsa a 29 milioni di euro: un confronto ambizioso, ma inevitabile davanti a un risultato già così importante.

Il resto della classifica si muove a distanza dai due grandi dominatori del momento. A chiudere il podio è la nuova uscita horror Obsession, sempre Universal, con 605.384 euro e 75.580 spettatori. Buona anche la partenza di In the Grey, distribuito da 01, action diretto da Guy Ritchie, quarto con 252.506 euro e 33.955 spettatori. In quinta posizione spicca la crescita di Le città di pianura, che dopo il trionfo ai David di Donatello è tornato a farsi notare in sala con 232.089 euro nel weekend, in aumento del 326%, e un totale di 2.122.362 euro. Seguono Pecore sotto copertura con 222.082 euro (totale di 697.634 euro), Iron Maiden: Burning Ambition con 135.853 euro, Mortal Kombat II con 131.358 euro (720.861 euro), Hopper – Il segreto della marmotta con 129.010 euro e Super Mario Galaxy – Il film, che aggiunge 97.064 euro (14.343.703 euro).

Nel complesso, il weekend del 14-17 maggio 2026 ha registrato incassi per 7.632.933 euro e 959.064 presenze. Il risultato segna un calo del 38% rispetto allo scorso fine settimana, ma resta in fortissima crescita rispetto allo stesso weekend del 2025, con un roboante +227%. Molto positivo anche il quadro del mese: al 17 maggio il box office ha raggiunto 43.801.601 euro e 5.570.156 spettatori. Il totale annuo sale invece a 257.558.464 euro, con 34.111.520 presenze. Numeri che raccontano un mercato finalmente vivace, trainato da due film che, per motivi diversi, hanno già lasciato un segno fortissimo sulla stagione.
 
Dati: Cinetel

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