Il diavolo veste Prada è il film che l’ha lanciata e ora Emily Blunt, a oggi la favorita a diventare la nuova Mary Poppins, ne ricorda l’esperienza nel corso di un’intervista radiofonica con Entertainment Weekly. Il suo personaggio, Emily, è l’assistente prediletta di Miranda Priestly (Meryl Streep), la gelida direttrice di Runaway, rinomata rivista di moda. Ma l’arrivo della stagista Andy (Anne Hathaway), che a poco a poco si guadagna l’attenzione del boss, ribalta le gerarchie.

Il rapporto tra le due colleghe-rivali all’inizio non è per nulla collaborativo, dal momento che Emily non fa nulla per aiutare Andy a inserirsi. Ma maltrattare Anne Hathaway per la Blunt è stato più difficile del previsto: «L’avete vista, con quegli occhioni? Non è possibile trattarla male, è stata davvero dura!».

La cosa davvero memorabile, però, è stato vedere la Streep in azione: «Mi aveva già lasciato a bocca aperta alla prima lettura della sceneggiatura. È stato affascinante e spaventoso allo stesso tempo. Ma sinceramente è stata una delle esperienze più belle che abbia mai vissuto».

Fonte: EW

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