Nonostante i cinema siano rimasti chiusi in molti paesi in tutto il mondo a causa dell’emergenza Covid-19, la voglia di guardare un film nel buio avvolgente della sala non è scomparsa. Lo dimostra anche l’annuncio soddisfatto diffuso il 1 gennaio 2021 da Warner Bros: Wonder Woman 1984, uscito nei cinema e in contemporanea in streaming su HBO il giorno di Natale, ha superato i 100 milioni di botteghino in una sola settimana. E prosegue la sua ascesa: per ora, possiamo certamente dire che è il film che ha incassato di più nel 2021.

Ma qual è stato il film che ha incassato di più al cinema nel 2020? Il mercato cinematografico più attivo, in questo momento, è certamente quello della Cina, dove il contenimento dei contagi sta funzionando più che altrove. In generale, è l’Asia ad aver visto il ritorno più consistente del pubblico in sala: in Giappone, per esempio, l’anime Demon Slayer ha superato il record storico d’incassi di La città incantata di Hayao Miyazaki, in testa alla classifica del box office nipponico da 19 anni.

Con le sale europee e americane aperte a intermittenza da quasi 9 mesi, dunque, sono appunto i titoli cinesi a farla da padrone. Il film con il box office più alto del 2020 è Ba Bai (The Eight Hundred) con 461 milioni di dollari (dati dal sito Box Office Mojo), guadagnati quasi interamente nelle sale cinesi dopo la riapertura ufficiale dello scorso agosto.

Al secondo posto si classifica Bad Boys for Life di Adil El Arbi e Bilall Fallah con più di 426 milioni di dollari: l’action movie, terzo capitolo della saga di Bad Boys, vede il ritorno di Will Smith e Martin Lawrence nei panni dei detective Mike Lowrey e Marcus Burnett.

Al terzo un altro film cinese, Wo He Wo De Jia Xiang (My People, My Homeland), commedia a capitoli che ha guadagnato più di 422 milioni di dollari. Tenet di Christopher Nolan invece, con 362 milioni di dollari, si piazza solo al quarto posto. Il primo film italiano che incontriamo in classifica è Tolo Tolo di Checco Zalone, con 52 milioni di dollari di incasso in tutto il mondo. Difficile dire come sarebbero andate le cose senza la pandemia di mezzo: il 2020 sarà ricordato sempre come l’anno in cui, per la prima volta, la stagione cinematografica si è interrotta per mesi. Certo è che, con il rinvio di tutti i cinecomic e dei grossi blockbuster hollywoodiani ai prossimi mesi, se l’emergenza rientrerà davvero e il calendario saprà riprogrammarsi dribblando le sovrapposizioni il 2021 potrebbe essere per il cinema l’anno del riscatto, con incassi finalmente capaci di far respirare l’industria.

Fonte: Box Office Mojo

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