Nel corso dei decenni, le opere di Stephen King hanno generato alcuni dei film più iconici e amati dell’horror e del thriller psicologico. Da Shining a Misery, da It a Stand by Me, ogni adattamento ha portato in scena un diverso lato del Maestro del Brivido. Ma tra i titoli meno noti al grande pubblico c’è un film uscito direttamente in streaming, senza passare dalla sala, che per molti è il più disturbante di tutti.
Parliamo di Gerald’s Game, adattamento dell’omonimo romanzo del 1992, arrivato su Netflix nel 2017 per la regia di Mike Flanagan, già autore di Hush e successivamente diventato celebre con The Haunting of Hill House, Midnight Mass, l’adattamento di Doctor Sleep (sempre di King) e ora è al lavoro sul nuovo L’esorcista. Un film cupo, teso, profondamente psicologico, che ha saputo lasciare un’impronta indelebile tra gli spettatori della piattaforma.
La trama è semplice, ma spietata: una coppia in crisi si ritira in una casa isolata per tentare di ravvivare la passione. Durante un gioco erotico, Gerald, il marito, muore improvvisamente lasciando Jessie — interpretata da una straordinaria Carla Gugino — ammanettata al letto, senza possibilità di fuga. Da qui inizia una lenta e agghiacciante discesa nei suoi traumi infantili, nelle sue paure più profonde e in un allucinato dialogo con se stessa. Il film si regge quasi interamente sulla performance della protagonista, e proprio questo minimalismo claustrofobico contribuisce a renderlo così inquietante. Non ci sono mostri o entità sovrannaturali: l’orrore è tutto umano, interno, psicologico. E quando arriva l’unica scena esplicitamente “gore”, è talmente scioccante e realistica da far distogliere lo sguardo anche agli spettatori più temprati.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo: su Letterboxd, le valutazioni sono alte e i commenti parlano chiaro. C’è chi scrive: «È uno dei film horror più intensi che abbia mai visto» o «L’ansia pura. Carla Gugino è fenomenale, meriterebbe un premio solo per questo». Su Reddit, molti utenti definiscono Gerald’s Game “uno degli adattamenti più sottovalutati di Stephen King” e lodano Flanagan per essere rimasto fedele allo spirito del libro, riuscendo allo stesso tempo a renderlo visivamente potente.
Che non sia uscito al cinema può sembrare un paradosso, vista la qualità e l’impatto del film, ma è proprio grazie alla distribuzione su Netflix che Gerald’s Game ha trovato una diffusione globale e immediata. È uno di quei casi in cui lo streaming ha permesso a un’opera fuori dagli schemi di trovare il suo pubblico senza i vincoli della distribuzione tradizionale. Se ancora non lo avete visto, è ora di rimediare: lo trovate ancora su Netflix.
Leggi anche: «Una bomba horror»: per Stephen King questa serie tv è un concentrato di terrore puro
© RIPRODUZIONE RISERVATA