Il Libro della Giungla: le recensioni della stampa americana promuovono il live-action di Jon Favreau!
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Il Libro della Giungla: le recensioni della stampa americana promuovono il live-action di Jon Favreau!

Dall'ottimo cast vocale al sorprendente spettacolo visivo, il nuovo adattamento del romanzo di Kipling alza l'asticella delle trasposizioni live-action delle Fiabe Disney

Il Libro della Giungla: le recensioni della stampa americana promuovono il live-action di Jon Favreau!

Dall'ottimo cast vocale al sorprendente spettacolo visivo, il nuovo adattamento del romanzo di Kipling alza l'asticella delle trasposizioni live-action delle Fiabe Disney

Lo scetticismo attorno al live-action de Il Libro della Giungla diretto da Jon Favreau era davvero molto: non solo è un film che rientra in un filone che sta velocemente prendendo piede in quel di Hollywood -in arrivo Dumbo, Aladdin ecc-, ma anche la tanta CGI e l’integrazione delle canzoni originali all’interno di un film dai toni più “maturi” erano un punto di domanda davvero enorme per un progetto costato svariati milioni di dollari e con aspettative altissime. Soldi spesi bene, infine?

Secondo la critica americana e inglese sembrerebbe proprio di sì, dato che le prime recensioni del film ne parlano in tono entusiastico o ampiamente soddisfacente, sottolineando il magnifico spettacolo visivo e le incredibili performance vocali dei protagonisti Bill Murray (Baloo), Scarlett Johansson (Kaa), Ben Kingsley (Bagheera), Christopher Walken (Re Luigi), Giancarlo Esposito (Akela) e Lupita Nyong’o (Raksha). Lodi anche per il piccolo Neel Sethi nei panni di Mowgli e per la regia di Jon Favreau, per molti una delle scelte più felici della Disney riguardo al film.

Vi riportiamo di seguito alcuni stralci delle recensioni:

Telegraph: «Dimenticate le vostre preoccupazioni, questo nuovo Libro della Giungla ha perfettamente senso. Il magnifico lavoro di CGI di Jon Favreau si aggiunge al classico Disney, che mantiene intatte le canzoni e il divertimento, aggiungendo un plus valore emozionale non indifferente. La trasposizione di Favreau è davvero sincera e piena di cuore e passione; torna nel mondo di Kipling con ritrovata ispirazione, ricordando comunque gli elementi importanti dell’originale e riconciliandoli alla perfezione…» (qui la recensione completa del Telegraph)

Variety: «Jon Favreau porta una ventata di leggerezza in questa nuova versione visivamente coinvolgente. La foresta e la resa in CGI degli animali sono così straordinari che è quasi impossibile pensare che il film sia in realtà stato girato in un edificio di 12 piani nel cuore di Los Angeles. La mossa più sorprendente della Disney è stata scegliere Favreau per dirigere questo live-action, perché riesce a mantenere vivo il cuore pulsante del romanzo di Kipling sotto una pioggia scrosciante di CGI…» (qui la recensione completa di Variety)

Indiewire rincara la dose, sottolineando però un dislivello tra animazione ed emozione: «Un sontuoso spettacolo tecnologico, superiore agli ultimi film Pixar e all’orgia di effetti di Star Wars. La storia e i personaggi, tuttavia, non raggiungono gli stessi livelli, rimanendo leggermente inferiori al cartone originale. Il lavoro degli animatori è eccezionale, e gli animali comunicano non solo con le superbe voci dei doppiatori, ma anche con il loro manto e i movimenti. Anche quando l’energia del film è affossata dalle scene d’azione, la resa degli animali è sbalorditiva e accattivante…» (qui la recensione completa di Indiwire)

The Hollywood Reporter: «Eccezionalmente bello da vedere e con un cast vocale davvero stellare, questa nuova trasposizione dei racconti di Kipling si dimostra del tutto coinvolgente, anche se priva di un forte sottotesto e di un peso tematico. La selvaggia ambientazione è così sorprendente da sembrare reale. Lo script vira forse troppo sul pacifico, raffigurando solo Share Khan come unico animale della giungla minaccioso, ma il peso drammatico è di ottima fattura. La Disney si allontana un po’ dalle infallibili gag comiche del genere, portando un eccezionale realismo nella fotografia che fa sì che il film si allontani da esempi quali L’Era Glaciale o Madagascar, rendendo piacevolissima la visione anche per il pubblico più adulto..» (qui la recensione completa dell’Hollywood Reporter)

Il Libro della Giungla uscirà nelle nostre sale il prossimo 14 aprile.

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