Il live action di Zelda sta copiando il segreto migliore del Signore degli Anelli
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Il live action di Zelda sta copiando il segreto migliore del Signore degli Anelli

Il nuovo film tratto dal celebre videogioco potrà contare su uno degli elementi più amati della saga fantasy

Il live action di Zelda sta copiando il segreto migliore del Signore degli Anelli

Il nuovo film tratto dal celebre videogioco potrà contare su uno degli elementi più amati della saga fantasy

immagine dal live action di zelda

C’è ancora molto riserbo attorno al live action di The Legend of Zelda, ma proprio questa attesa sta contribuendo ad alimentare la curiosità dei fan. Dopo il successo ottenuto da Nintendo sul fronte cinematografico con Super Mario Bros. Il Film e il sequel ora nelle sale, il prossimo grande passo sarà infatti portare sul grande schermo uno dei suoi universi più amati, e a rendere ancora più interessante il progetto c’è ora un dettaglio che farà sicuramente drizzare le antenne agli appassionati del fantasy: il film condividerà un importante punto di contatto con Il Signore degli Anelli, una delle saghe più iconiche mai realizzate per il cinema.

Il nuovo adattamento live action di The Legend of Zelda, del quale sono state mostrate già le prime immagini, sarà diretto da Wes Ball e, almeno per il momento, l’uscita resta fissata al 7 maggio 2027. La promozione è ancora minima, anche perché la produzione sarebbe vicina alla conclusione soltanto in questo periodo, ma alcune informazioni hanno già iniziato a emergere. Una delle più interessanti riguarda la Nuova Zelanda, scelta come principale location del film. Secondo quanto riportato da testate locali, parte delle riprese sarebbe stata avvistata nella regione di Otago, compresa la piccola cittadina di Glenorchy.

Per i fan del cinema fantasy non si tratta di nomi qualunque. Proprio Otago è infatti una delle aree che Peter Jackson aveva utilizzato per dare forma alla Terra di Mezzo nella trilogia de Il Signore degli Anelli. In quei paesaggi spettacolari, tra fiumi, vallate e montagne, avevano trovato spazio alcune ambientazioni memorabili della saga, contribuendo in modo decisivo alla sua identità visiva. È quindi facile capire perché questa scelta stia già accendendo l’entusiasmo di chi sogna un Hyrule capace di avere lo stesso respiro epico e la stessa concretezza cinematografica.

La decisione di girare in location reali sembra anche suggerire con una certa chiarezza il tipo di approccio che Nintendo e la produzione vogliono dare al progetto. Più che a un semplice blockbuster tratto da un videogioco, The Legend of Zelda sembrerebbe puntare a una dimensione da grande fantasy d’autore, con un’attenzione particolare alla fisicità dei luoghi e alla credibilità del mondo raccontato. Dettagli non da poco, per il film che avrà come protagonisti i giovani Bo Bragason e Benjamin Evan Ainsworth.

Del resto la natura è sempre stata centrale nell’identità della saga creata da Shigeru Miyamoto. Lo stesso autore ha raccontato più volte che l’ispirazione originaria per The Legend of Zelda nacque dai ricordi della sua infanzia, trascorsa a esplorare la campagna nei dintorni di Kyoto, tra sentieri, boschi e persino una grotta che colpì profondamente la sua immaginazione. Da lì nacque il desiderio di costruire un videogioco capace di trasmettere ai giocatori un senso di mistero, scoperta e avventura. È per questo che una regione come Otago, con i suoi paesaggi aperti e suggestivi, sembra adattarsi perfettamente allo spirito di Hyrule.

Per Nintendo, inoltre, The Legend of Zelda rappresenta una sfida decisiva. Se il film dovesse funzionare, potrebbe consolidare definitivamente la credibilità della casa di Kyoto anche nel live action, dopo un passato non esattamente brillante in questo campo. Ecco perché questa attenzione per i paesaggi, per l’atmosfera e per l’ambizione visiva appare già come un segnale importante: il viaggio di Link verso il cinema sembra voler partire con il passo giusto.

Fonte: Otago Daily News

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